Con l’articolo 1, comma 853 della legge 27 dicembre 2017, n.205 sono stati stanziati 850 milioni di euro in tre anni per investimenti in opere pubbliche di messa in sicurezza degli edifici e del territorio. I contributi sono quantificati nel limite complessivo di 150 milioni di euro per l’anno 2018, 300 milioni di euro per il 2019 e 400 milioni di euro per l’anno 2020.

Beneficiari di questi contributi potranno essere gli Enti locali che non hanno beneficiato delle risorse connesse al “bando periferie”.

Il Ministero dell’interno ha pubblicato sul sito il decreto che approva il modello di certificazione informatizzato da utilizzare per la richiesta dei contributi per l’anno 2018. La modalità di richiesta è categorica, di conseguenza non saranno prese in considerazione richieste inviate con modalità diverse da quella informatizzata.

L’ammissione al finanziamento, con un limite di 5.225.000 euro a Comune, sarà stabilita dal Ministero dell’interno, selezionando le richieste esclusivamente sulla base dei dati di bilancio, ricavati dalle comunicazioni obbligatorie effettuate alla BDAP.

Il termine ultimo per la richiesta dei contributi è fissato al 20 febbraio per l’anno 2018, mentre la scadenza per i contributi dell’anno 2019 è fissata al 20 settembre 2018 e per i contributi dell’anno 2020 la scadenza è al 20 settembre 2019.

I comuni hanno l’obbligo di appaltare i lavori entro otto mesi dall’approvazione del finanziamento e le economie resteranno nella loro disponibilità, a condizione che vengano utilizzate. Oltre al monitoraggio sono previsti anche controlli a campione effettuati in collaborazione con il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti.

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