Pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n.28 del 3 febbraio 2018 la Delibera ANAC 10 gennaio 2018 n.4 contenente l’aggiornamento delle Linee guida n.5, di attuazione del decreto legislativo 18 aprile 2016, n.50 (nuovo Codice dei contratti), relative ai criteri di scelta dei commissari di gara e di iscrizione degli esperti all’Albo nazionale obbligatorio dei componenti delle commissioni giudicatrici.
L’aggiornamento delle Linee guida n.5 si è reso necessario dopo l’entrata in vigore del decreto legislativo n.56/2017 che ha modificato gli articoli 77 e 78 del D.Lgs n.50/2016. In particolare, il decreto correttivo ha previsto l’obbligo di scegliere il Presidente tra gli esperti selezionati dall’Autorità per gli affidamenti relativi a contratti di importo inferiore alle soglie comunitarie e per i lavori inferiori a un milione di euro.
In caso di affidamento di servizi e forniture di elevato contenuto scientifico tecnologico o innovativo, effettuati nell’ambito di attività di ricerca e sviluppo, l’Anac può autorizzare gli esperti della Stazione appaltante come membri della commissione giudicatrice.
Inoltre, è stato introdotto un periodo transitorio in relazione alla piena interoperabilità delle banche dati che attribuisce alle stazioni appaltanti la verifica delle autodichiarazioni presentate in ordine alla sussistenza dei requisiti dei commissari.
Nonostante la pubblicazione in Gazzetta, le nuove linee guida non saranno operative fino a quando l’Anac, con una nuova deliberazione, dichiarerà operativo l’Albo con ulteriori linee guida che disciplineranno: le procedure informatiche per garantire la casualità della scelta; le modalità per garantire la corrispondenza tra la richiesta di professionalità da parte della stazione appaltante; le modalità per garantire la rotazione degli esperti; le comunicazioni che devono intercorrere tra l’Autorità, stazioni appaltanti e i commissari di gara per la tenuta e l’aggiornamento dell’Albo; i termini del periodo transitorio da cui scatta l’obbligo del ricorso all’Albo.
L’ANAC potrà emanare tali ulteriori linee guida soltanto dopo che il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti stabilirà, con il decreto previsto all’articolo 77, comma 10 del Codice dei Contratti, le tariffe di iscrizione all’albo ed il compenso per i commissari.

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