foto_fari_017I bandi di concessione fino a 50 anni pubblicati da Agenzia del Demanio e Difesa Servizi spa (società in house del Ministero della Difesa) il 3 ottobre scorso si sono chiusi il 29 dicembre raccogliendo ancora una volta l’interesse di investitori privati operanti in particolare nei settori immobiliare e alberghiero: inizia ora la fase di valutazione secondo il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa attribuendo un punteggio pari al 70% agli elementi tecnico-progettuali, ed un punteggio pari al 30% agli aspetti economici. La valutazione della proposta progettuale terrà conto di elementi qualitativi come: soluzioni di rifunzionalizzazione delle strutture, manutenzione, fruibilità pubblica, contributo allo sviluppo locale sostenibile e la possibilità di creare un network tra più strutture, attraverso una rete di servizi e attività condivise.

Nel dettaglio:

Per le strutture in gestione all’Agenzia del Demanio le offerte si sono così suddivise:

  • 4 per il Faro di Capo Santa Croce ad Augusta (Sr),
  • 3 per l’Isola di San Secondo nella Laguna di Venezia,
  • 2 per la Torre Cupo di Corigliano Calabro (Cs)
  • 1 offerta per il Faro del Colle dei Cappuccini ad Ancona
  • 1 offerta per la Torre Monte Pucci a Peschici (Fg).

Per gli edifici in gestione a Difesa Servizi le offerte sono state:

  • 5 per il Faro di Punta Lividonia a Porto Santo Stefano (Gr),
  • 3 per il Faro Punta Marsala sull’isola di Favignana (Tr),
  • 3 per il Faro di Capo d’Orlando a Messina
  • 1 offerta per il Faro Punta Omo Morto a Ustica (Pa).

 

 

 

Share