La Legge di bilancio 2018 (art. 1, commi da 853 a 861) per il triennio 2018-2020, stanzia contributi ai Comuni per investimenti in opere pubbliche di messa in sicurezza degli edifici e del territorio degli Enti locali. Nel dettaglio:

– i Comuni beneficiari sono quelli che non hanno usufruito del Programma straordinario di intervento per la riqualificazione urbana e la sicurezza delle periferie delle Città metropolitane e dei Comuni capoluogo di provincia (c.d. “Bando periferie”) disciplinato dal D. P.C.M. 25/05/2016 attuativo dell’art. 1, commi 974-978, della L. 208/2015 (comma 853);

– le richieste sono presentate al Ministero dell’interno entro il 20/02/2018 per il 2018 ed entro il 20/09 dell’anno precedente per gli anni successivi, sono riferite a opere inserite in uno strumento di programmazione e non possono superare l’importo massimo di 5.225.000 Euro complessivi per ciascun Comune (comma 854);

– hanno priorità i Comuni con minore incidenza dell’avanzo di amministrazione, al netto della quota accantonata, rispetto alle entrate finali di competenza (comma 855);

– l’Ente è chiamato ad affidare i lavori per la realizzazione delle opere pubbliche nel termine di otto mesi decorrenti dalla data di adozione del decreto interministeriale con il quale è stato determinato l’ammontare del contributo riconosciuto (comma 857).

Data la platea dei beneficiari, il programma è destinato essenzialmente ai piccoli Comuni, e l’ammontare delle risorse stanziate è di complessivi 850 milioni di Euro, così ripartiti:

– 150 milioni per il 2018;

– 300 milioni per il 2019;

– 400 milioni per il 2020.

Legge_di_Bilancio

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