Roma, 4 Gennaio.

L’Istat, con la nota diffusa lo scorso 22 Dicembre 2017, ha comunicato che il clima di fiducia delle imprese, nel mese di Dicembre ha dato segnali eterogenei. Viene quindi specificato che “in particolare, il clima di fiducia cala lievemente nel settore manifatturiero (da 110,7 a 110,5), è in decisa diminuzione nelle costruzioni (da 132,1 a 127,1) ed è in aumento sia nei servizi sia nel commercio al dettaglio (i climi passano, rispettivamente, da 108,3 a 108,9 e da 110,1 a 112,3)”
Passando ad analizzare le componenti dei climi di fiducia si segnala che, nel comparto manifatturiero, “si consolida ulteriormente il recupero dei giudizi sul livello degli ordini: il saldo è in crescita ormai dallo scorso settembre; invece le attese sulla produzione registrano un lieve calo per il secondo mese consecutivo e le scorte di magazzino sono giudicate in accumulo. Nel settore delle costruzioni, la diminuzione dell’indice è dovuta sia ad un peggioramento dei giudizi sugli ordini sia alla diminuzione delle aspettative sull’occupazione”.
Per quanto riguarda i servizi, l’incremento dell’indice di fiducia riflette un generale miglioramento sia delle attese sugli ordini sia dei giudizi sull’andamento degli affari. Invece, i giudizi sugli ordini sono in peggioramento. Nel commercio al dettaglio il miglioramento della fiducia riflette un deciso aumento delle aspettative sulle vendite future in presenza di scorte di magazzino giudicate in decumulo; i giudizi sulle vendite correnti sono in peggioramento.

(Dati e fonte istat www.istat.it)

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