Roma, 5 Dicembre.

Lo scorso 22 Novembre il Ministero del Lavoro ha fornito indicazioni attinenti all’accesso alle riduzioni contributive inerenti ai contratti di solidarietà previste dal decreto interministeriale n.2 del 27 settembre 2017.
Viene comunicato che le imprese che il documento fornisce le indicazioni spettanti alle imprese sui termini e sulle modalità di presentazione della domanda nonchè sui termini e contenuti del provvedimento di concessione e di diniego dello sgravio contributivo.
Il documento interessa tutte le imprese che nel corrente anno sono state firmatarie di un contratto di solidarietà fino al 30 Novembre 2017 e le imprese che hanno avuto un contratto di solidarietà anche nel 2016.
Dal prossimo anno, viene evidenziato, saranno altresì interessate le imprese che al 30 Novembre di ogni anno abbiano stipulato un contratto di solidarietà e quelle che sono state firmatarie del medesimo nel secondo trimestre dell’anno precedente.
Spiega infatti il documento che “Il D.I. n. 2/17 e la presente Circolare hanno validità a decorrere dall’ esercizio finanziario 2017, condizionatamente alle disponibilità di bilancio nel limite delle risorse annualmente stanziate e sono efficaci dalla data della loro pubblicazione sul sito del Ministero del lavoro e delle politiche sociali all’indirizzo: www.lavoro.gov.it.”
Per il biennio 2014-2015 e per l’anno 2016, spiega la circolare, continuano ad avere applicazione – invece – rispettivamente i decreti del Ministro del lavoro e delle politiche sociali, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze, n. 83312 del 7 luglio 2014 e n. 17981 del 14 settembre 2015, che tuttora individuano, limitatamente a dette annualità, i criteri per la concessione della riduzione contributiva nel rispetto delle risorse finanziarie di riferimento”.
La circolare spiega, inoltre che “le istanze presentate negli anni 2014-2015 ai sensi del D.I. n. 83312/14, che non abbiano riscontro positivo a causa dell’esaurimento dei fondi correnti e residui stanziati per quel biennio, perdono definitivamente validità (art. 4, comma 2, D.I. n. 2/17); – le istanze presentate dal 12.10.2015 ai sensi del D.I. n. 17981/15, che non abbiano riscontro positivo a causa dell’esaurimento del fondo corrente e residuo stanziato per l’anno 2016, possono essere ripresentate, con indicazione della stima dell’onere contributivo richiesto e alle condizioni di cui all’art. 3, comma 4, D.I. n. 2/17 e al par. 1, alinea 1, della presente Circolare, a valere sulle risorse stanziate per l’anno 2017 (art. 4, comma 3, D.I. n. 2/17); – le istanze presentate negli anni 2017 e seguenti ai sensi del D.I. n. 2/17 e della presente Circolare sono istruite e decise esclusivamente a valere sulle risorse relative all’anno di presentazione entro il relativo limite di spesa annuo (€ 30 mln). Quelle che non abbiano riscontro positivo a causa dell’esaurimento delle risorse correnti e residue ogni anno stanziate perdono definitivamente validità, fatta salva la possibilità di reiterazione, con indicazione della stima dell’onere contributivo richiesto e alle condizioni di cui all’articolo 3, comma 5, D.I. n. 2/17 e al par. 1, alinea 2, della presente Circolare, a valere sulle risorse stanziate per l’anno successivo (art. 4, comma 4, D.I. n. 2/17)”.
Il 27 Novembre scorso, inoltre, il Ministero del Lavoro , con la circolare n.19 ha poi specificato che “che lo sgravio contributivo può essere richiesto con un’unica domanda, in relazione al singolo accordo di solidarietà, per l’intero periodo di riduzione oraria in esso previsto. In ipotesi di più accordi di solidarietà, benché consecutivi, con o senza soluzione di continuità, il beneficio va richiesto con domande distinte, ciascuna riferita al periodo di riduzione oraria previsto nel singolo accordo“.

(Fonte Ministero del Lavoro www.lavoro.gov.it )