Roma, 6 Dicembre.

Lo scorso 30 Novembre, l’Istat con la nota diffusa lo scorso 30 Novembre ha comunicato che nel mese di Ottobre 2017 l’indice dei prezzi alla produzione dell’industria è aumentato dello 0,3% rispetto al mese precedente e del 2,0% nei confronti di ottobre 2016.
Sul mercato interno, i prezzi alla produzione dell’industria sono aumentati dello 0,4% rispetto a settembre e del 2,2% su base tendenziale. Al netto del comparto energetico si sono registrati aumenti dello 0,2%, in termini congiunturali e del 2,0% rispetto a Ottobre 2016.
Per il mercato estero, l’indice dei prezzi alla produzione dell’industria aumenta dello 0,2% rispetto al mese precedente (aumento dello 0,2% sia per l’area euro sia per quella non euro). In termini tendenziali si registra un aumento dell’1,4% (con una variazione dell’1,9% per l’area euro e dell’1,1 % per quella non euro).
La nota mette in evidenza che “Il contributo maggiore all’incremento tendenziale dei prezzi alla produzione dell’industria è determinato, per il mercato interno, dai beni intermedi e dall’energia (+0,9 punti percentuali); per il mercato estero il contributo maggiore è determinato dai beni strumentali per entrambe le aree (rispettivamente, +1,4 punti percentuali per l’area euro e +0,7 per l’area non euro )”.
Il settore di attività economica per il quale si rileva l’aumento tendenziale dei prezzi più ampio, spiega l’istituto di stastistica, per il mercato interno è quello metallurgia e fabbricazione di prodotti in metallo (esclusi macchine e impianti) in cui si osserva un aumento del 6,1%; per il mercato estero l’aumento tendenziale maggiore si rileva nel settore della fabbricazione di coke e prodotti petroliferi raffinati, con un aumento del 5,8%.

(Dati e fonte Istat www.istat.it)