Roma, 23 Novembre.

Il Commissario straordinario del Governo per la ricostruzione nei territori dei Comuni delle Regioni di Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria, Onorevole De Micheli, interessati dagli eventi sismici verificatisi a far data ha firmato l’ordinanza n. 42 del 14 Novembre 2017 recante “Disciplina degli interventi a favore delle micro, piccole e medie imprese nelle zone colpite dagli eventi sismici ai sensi dell’articolo 24 del decreto legge 17 ottobre 2016, n. 189”. L’Ordinanza va a disciplinare i termini, le modalità e le procedure per la concessione ed erogazione di agevolazioni previste dall’articolo 24 del Decreto-legge 189/2016 ed ha la finalità di sostenere il ripristino ed il riavvio delle attività economiche operanti nel territorio dei Comuni colpiti dal terremoto e dettagliatamente indicati nell’articolo 1 del decreto-legge n. 189/2016.
L’ordinanza stabilisce che “Alla concessione degli aiuti di cui all’ordinanza stessa si provvede con le risorse finanziarie previste dall’articolo 24, comma 3, del decreto legge n. 189/016, nel limite massimo di Euro 9.000.000,00 a valere sull’apposita contabilità speciale del Fondo per la crescita sostenibile, di cui all’articolo 23 del decreto legge 22 giugno 2012, n. 83, convertito dalla legge 7 agosto 2012, n. 134.
Altresì, continua il testo,“ Le risorse di cui all’articolo 24, comma 3, del decreto legge n. 189/2016, nonché ogni successivo rifinanziamento, sono ripartite tra le Regioni Abruzzo, Lazio, Marche ed Umbria come di seguito indicato:
• a) Regione Abruzzo: 10 %;
• b) Regione Lazio: 14 %;
• c) Regione Marche: 62 %;
• d) Regione Umbria: 14 %.
Per ciò che concerne le risorse finanziarie disponibili viene sancito che:
Gli adempimenti tecnici e amministrativi riguardanti la ricezione, la valutazione e l’approvazione delle domande, l’adozione di provvedimenti, il controllo, l’erogazione ed il monitoraggio delle agevolazioni sono affidati all’Agenzia nazionale per l’attrazione degli investimenti e lo sviluppo d’impresa S.p.a. – Invitalia che assume le funzioni di soggetto gestore delle procedure previste dalla ordinanza stessa.
Con apposita convenzione tra Commissario Straordinario, il Ministero dello Sviluppo Economico e l’Agenzia nazionale per l’attrazione degli investimenti e lo sviluppo d’impresa S.p.a. Invitalia, da stipularsi entro trenta giorni dalla data di entrata in vigore della presente ordinanza, sono regolati i reciproci rapporti e le modalità di trasferimento al Soggetto gestore delle risorse finanziarie di cui all’articolo 3, comma 1, e definiti gli oneri necessari per lo svolgimento delle attività, che sono posti a carico delle medesime risorse.”
Per ciò che concerne i soggetti benificiari, l’articolo 5 stabilisce che:
Possono essere ammesse alle agevolazioni di cui all’ordinanza le micro, piccole e medie imprese di cui all’articolo 2 del Decreto del Ministero delle Attività produttive del 18 aprile 2005, danneggiate dagli eventi sismici verificatisi nei territori delle Regioni a far data dal 24 agosto 2016 ed aventi, altresì, i seguenti requisiti:
a) essere già presenti ed operanti nei territori dei Comuni, alla data degli eventi sismici del 24 agosto 2016, del 26 ottobre 2016, del 30 ottobre 2016 o del 18 febbraio 2017;
b) nel caso di impresa iscritta al Registro delle imprese, possedere una o più unità produttive in uno dei Comuni;
c) nel caso di impresa non iscritta nel Registro delle imprese, essere effettivamente operanti ed esercitare l’attività in uno dei Comuni, da documentare attraverso il certificato di attribuzione della Partita IVA;
d) non essere in liquidazione volontaria e non essere sottoposte a procedure concorsuali alla data degli eventi sismici;
e) non essere incorse nell’applicazione della sanzione interdittiva di cui all’articolo 9, comma 2, lettera d), del decreto legislativo 8 giugno 2001, n. 231 e successive modifiche e integrazioni;
f) non essere incorse nell’applicazione di una misura di prevenzione ai sensi del Libro I, titolo I, capo II del decreto legislativo 6 settembre 2011, n. 159;
g) non trovarsi in nessuna delle cause di decadenza, di sospensione o di divieto di cui all’articolo 67 decreto legislativo 6 settembre 2011, n. 159;
h) in caso di delocalizzazione dell’attività, aver già effettuato la delocalizzazione in uno dei Comuni.
Secondo l’articolo 6 “sono ammissibili al finanziamento i programmi relativi che prevedono programmi di spesa non superiori a 30.000 euro (trentamila):
a) fatti salvi i divieti e le limitazioni stabiliti dal Regolamento de minimis, in tutti i settori della produzione di beni nei settori dell’industria, dell’artigianato, della trasformazione dei prodotti agricoli, fornitura di servizi, commercio e turismo;
b) fatti salvi i divieti e le limitazioni stabiliti dal Regolamento de minimis settore agricolo nel settore della produzione primaria di prodotti agricoli di cui all’allegato I del Trattato sul funzionamento dell’Unione europea;
c) fatti salvi i divieti e le limitazioni stabiliti dal Regolamento de minimis settore pesca nel settore della pesca e dell’acquacoltura, ai sensi di quanto stabilito dal Regolamento (UE) n. 1379/2013”.

(Fonte Commissario Straordinario per la ricostruzione https://sisma2016.gov.it )