Roma, 21 Novembre.

L’Istat, con la nota pubblicata ieri, ha comunicato che a Settembre 2017, rispetto al mese precedente, l’indice destagionalizzato della produzione nelle costruzioni ha registrato registra una diminuzione dello 0,9%. Nello stesso mese, gli indici di costo del settore sono restati invariati per il fabbricato residenziale, mentre sono aumentati dello 0,2% per il tronco stradale con tratto in galleria e dello 0,3% per il tronco stradale senza tratto in galleria.
La nota evidenzia che “Nonostante il calo registrato a settembre, nella media del trimestre luglio-settembre l’indice destagionalizzato della produzione nelle costruzioni è aumentato dell’1,2% rispetto al trimestre precedente, confermando lo scenario moderatamente espansivo del settore”.
Su base annua – continua la nota – a settembre 2017 si è registrato un aumento del 2,1% per l’indice della produzione nelle costruzioni corretto per gli effetti di calendario (i giorni lavorativi sono stati 21 contro i 22 di settembre 2016). L’indice grezzo diminuisce dell’1,4% rispetto a settembre 2016”.
Sempre su base annua, gli indici del costo di costruzione sono aumentanti dello 0,6% per il fabbricato residenziale, dell’1,0% per il tronco stradale con tratto in galleria e dell’1,5% per quello senza tratto in galleria.
L’Istituto di statistica comunica altresì che “A settembre 2017, il contributo maggiore all’aumento tendenziale del costo di costruzione del fabbricato residenziale è da attribuire all’incremento dei costi dei materiali (+0,8 punti percentuali)”.
L’incremento tendenziale degli indici del costo di costruzione dei tronchi stradali è derivato esclusivamente dall’aumento dei costi dei materiali, sia per quello con tratto in galleria (+1,2 punti percentuali) che per quello senza tratto in galleria (+1,7 punti percentuali).

(dati e fonte Istat www.istat.it )