Roma, 14 Novembre.

L’Istat, con la nota diffusa lo scorso 10 Novembre, ha comunicato che a Settembre 2017, l’indice destagionalizzato della produzione industriale ha registrato una diminuzione dell’1,3% rispetto ad agosto.
L’istituto specifica che “L’indice destagionalizzato mensile cresce nel comparto dei beni di consumo (+0,4%); diminuzioni segnano invece i raggruppamenti dell’energia (-6,3%), dei beni intermedi (-3,0%) e dei beni strumentali (-2,0%). I livelli di attività rimangono comunque elevati ed allineati con quelli di luglio 2017 per tutti i principali raggruppamenti, ad eccezione dell’energia”.
Nel terzo trimestre – continua la nota– la produzione è aumentata in media dell’1,5% nei confronti dei tre mesi precedenti, in accelerazione rispetto alla crescita congiunturale registrata per il trimestre precedente (+1,2%).
Corretto per gli effetti di calendario, a Settembre 2017 l’indice è aumentato in termini tendenziali del 2,4% . La crescita tendenziale è proseguita da Febbraio 2017 e nella media dei primi nove mesi dell’anno la produzione è aumentata del 2,9%.
Viene altresì comunicato che “In termini tendenziali gli indici corretti per gli effetti di calendario hanno registrato a Settembre 2017 aumenti per i beni strumentali (+4,6%) e i beni di consumo (+3,7%); più limitato è l’aumento dei beni intermedi (+1,8%) mentre una variazione negativa segna il comparto dell’energia (-4,4%)”.
Per quanto riguarda i settori di attività economica, a Settembre 2017 i comparti che hanno registrato la maggiore crescita tendenziale sono stati quelli attinenti a: industrie manifatturiere, riparazione e installazione di macchine ed apparecchiature (+11,1%); produzione di prodotti farmaceutici di base e preparati farmaceutici (+7,9%); fabbricazione di mezzi di trasporto (+5,9%).

(dati e fonte Istat www.istat.it )