Roma, 30 Novembre.

L’istat, con la nota diffusa lo scorso 24 Novembre, ha comunicato che a ottobre 2017, rispetto al mese precedente, le esportazioni sono in flessione (-1,3%) mentre le importazioni sono in aumento (+1,7%).
Viene evidenziato che la diminuzione congiunturale delle vendite verso i paesi extra Ue segue due mesi di espansione e coinvolge quasi tutti i raggruppamenti principali di industrie. Nell’ultimo trimestre, la dinamica congiunturale dell’export verso i paesi extra Ue, risulta comunque ampiamente positiva (+3,1%) ed estesa a tutti i raggruppamenti principali di industrie.
L’istituto di statistica sottolinea altresì che “dal lato dell’import, l’incremento congiunturale registrato a ottobre è esteso a quasi tutti i raggruppamenti principali di industrie, a eccezione dei beni intermedi (-0,3%). I beni strumentali (+8,3%) registrano un aumento particolarmente intenso”.
Il mese scorso, le esportazioni sono state in forte aumento su base annua (facendo registrare un+11,2%, che passa a +9,4% eliminando l’effetto prodotto dal diverso numero di giorni lavorativi). La crescita è stata marcata per l’energia con +45,5% e per i beni di consumo non durevoli con un +13,3%; di intensità minore per i beni strumentali facendo registrare un +11,9% e i beni di consumo durevoli con un dato registrato di+7,4%.
La nota aggiunge che “Anche le importazioni sono in espansione (+8,4%, che si riduce a +5,6% eliminando l’effetto prodotto dal diverso numero di giorni lavorativi) coinvolgendo tutti i comparti”.
Il surplus commerciale di +4.554 milioni è in significativo aumento rispetto a quello dello stesso mese del 2016 (+3.803 milioni). Il surplus nell’interscambio di prodotti non energetici (+7.025 milioni) è in forte crescita rispetto a ottobre 2016 (+6.107 milioni).
Mettendo in rilievo i Paese extra Ue per l’esportazione viene evidenziato che “A ottobre 2017, rispetto allo stesso mese del 2016, l’export verso Turchia (+26,9%), paesi MERCOSUR (+25,6%), Stati Uniti (+17,0%), Cina (+15,6%), Russia (+14,3%), Svizzera (+12,7%) e Giappone (+12,6%) aumenta in misura superiore rispetto a quello medio delle esportazioni. In flessione le vendite di beni verso i paesi OPEC (-11,6%)”.

(Fonte Istat www.istat.it )