Roma, 15 Novembre.

Lo scorso 7 Novembre La Giunta regionale della Sardegna, ha approvato gli indirizzi attuativi, i requisiti e i criteri di programmazione delle risorse destinate ai programmi integrati per il riordino urbano e di riqualificazione urbanistica. Il fine è quello di riqualificare le periferie, i centri storici delle zone interne e delle aree a valenza ambientale. Stanziati 25 milioni di euro da dividere in tre differenti misure per intervento.
Viene evidenziato che sulla base delle finalità e dei contenuti dell’articolo 40 della Legge regionale n. 8/2015 – si possono delineare tre misure di finanziamento:
1) Programmi integrati per le periferie (misura 1);
2) Programmi integrati per le zone A e B, finalizzati al recupero e alla valorizzazione di edifici nei centri storici delle zone interne devoluti a prezzo simbolico al soggetto attuatore del programma;
3) Programmi integrati di riqualificazione urbanistica di aree a valenza ambientale caratterizzate dalla presenza di elementi infrastrutturali e insediativi.
Viene altresì sottolineato che la prima e seconda misura sono parte integrante delle strategie antispopolamento e frutto di un preciso accordo con il sistema delle autonomie locali.

Sulla base delle finalità e dei contenuti dell’articolo 40 della Legge regionale n. 8/2015 – spiega l’assessore all’urbanistica Cristiano Erriu  – si possono delineare tre misure di finanziamento: Programmi integrati per le periferie (misura 1); Programmi integrati per le zone A e B, finalizzati al recupero e alla valorizzazione di edifici nei centri storici delle zone interne devoluti a prezzo simbolico al soggetto attuatore del programma (misura 2); Programmi integrati di riqualificazione urbanistica di aree a valenza ambientale caratterizzate dalla presenza di elementi infrastrutturali e insediativi (misura 3). Le misure 1 e 2 sono parte integrante delle strategie antispopolamento e frutto di un preciso accordo con il sistema delle autonomie locali”.
Misura 1. Dotazione finanziaria: 14 milioni di euro per l’attuazione, con un finanziamento massimo per ciascun programma in relazione alla popolazione residente (ISTAT 2017): un milione per i Comuni con popolazione sino a 15mila abitanti, due milioni per i Comuni con popolazione compresa tra 15.001 e 25mila abitanti, tre milioni per i Comuni con oltre 25mila abitanti. Per la redazione dei programmi sarà disponibile un altro milione di euro.
Misura 2. Dotazione finanziaria: 5,25 milioni di euro per l’attuazione (finanziamento massimo: due milioni per ciascun programma), 500mila euro per la redazione dei programmi.
Misura 3. Dotazione finanziaria: 6 milioni di euro per l’attuazione (finanziamento massimo: tre milioni per ciascun programma, 450mila euro per la redazione dei programmi.

(Fonte Regione Sardegna https://search.regione.sardegna.it )