Roma, 20 Novembre.

Lo scorso 16 Novembre, il GSE (Gestore Servizi Energetici), ha comunicato con la nota sul proprio sito telematico che il contatore delle fonti rinnovabili non fotovoltaiche ha indicato, lo scorso 30 Settembre, un costo indicativo medio di 5,248 miliardi di euro. “Tale ammontare, specifica la nota, va confrontato con il tetto di 5,8 miliardi di euro. Viene altresì evidenziata una lieve diminuzione del contatore (-44 milioni di euro ) dovuta principalmente alla scadenza di impianti con tariffe incentivanti ex-CV e CIP6 e dal lieve rialzo del prezzo dell’energia”.
Il Gse comunica, infine, che “nel contatore rientrano gli oneri d’incentivazione riguardanti gli impianti CIP6 (quota rinnovabile), l’incentivo sostitutivo dei Certificati Verdi e le Tariffe Onnicomprensive (DM 18/12/2008), gli impianti incentivati mediante il Conto Energia per il solare termodinamico e quelli in esercizio ai sensi del DM 06/7/2012 e del DM 23/6/2016 (FER non fotovoltaiche).

(fonte Gse www.gse.it )