Roma, 28 Novembre.

L’Istat con la nota diffusa lo scorso 27 Novembre ha comunicato il clima di fiducia delle imprese inerente al mese di Novembre.
L’istituto di statistica segnala valori eterogenei che provengono dai climi di fiducia dei settori indagati. “In particolare, spiega la nota, il clima di fiducia rimane sostanzialmente stabile nel settore manifatturiero (da 110,9 a 110,8), aumenta nelle costruzioni e nei servizi (i climi passano, rispettivamente, da 130,3 a 132,1 e da 107,7 a 108,2); invece, il commercio al dettaglio registra una diminuzione (da 113,2 a 110,0)”.
Per ciò che concerne le componenti dei climi di fiducia viene segnalato che, nel comparto manifatturiero, continua il recupero dei giudizi sul livello degli ordini in atto ormai dallo scorso settembre mentre le attese sulla produzione registrano un lieve calo; le scorte di magazzino sono giudicate in accumulo.

Nel settore delle costruzioni, sottolinea la nota, l’aumento dell’indice è trainato da un miglioramento dei giudizi sugli ordini in presenza di aspettative sull’occupazione sostanzialmente stabili”.
Per quanto riguarda i servizi, l’incremento dell’indice di fiducia riflette un generale miglioramento di tutte le sue componenti. Solo nel commercio al dettaglio viene registrato un peggioramento sia dei giudizi sulle vendite correnti sia delle aspettative sulle vendite future; le scorte di magazzino sono giudicate in accumulo.

(Dati e fonte Istat www.istat.it )