Roma, 22 Novembre.

L’Istat, con la nota dello scorso 15 Novembre, ha comunicato che rispetto al mese precedente, a Settembre 2017 si registrata una diminuzione sia per le importazioni (-4,4%) sia, in misura più contenuta, per le esportazioni (-0,7%).
Viene infatti specificato che “Il calo congiunturale dei flussi commerciali segue forti incrementi registrati ad agosto, e si concentra su acquisti e vendite da e verso i paesi Ue. La lieve contrazione mensile dell’export è la sintesi della flessione delle vendite verso i mercati Ue (-2,8%) e dell’aumento di quelle dell’area extra Ue (+1,9%). Solo i prodotti energetici (+5,2%) e i beni di consumo non durevoli (+0,7%) sono in espansione”.
Nel trimestre Luglio-Settembre 2017, continua la nota – si è rilevata rilevata una crescita congiunturale delle esportazioni dell’1,1%, che ha coinvolto sia l’area extra Ue (+1,2%) sia l’area Ue (+1,0%). Nello stesso periodo l’import cresce dello 0,8%.”
A settembre 2017, la crescita tendenziale dell’export si è mantenuta ampiamente positiva (+5,7%) e riguarda sia l’area extra Ue (+8,1%) sia, in misura minore, i paesi Ue (+4,0%); l’aumento dell’import (+5,5%) è determinato dall’espansione degli acquisti da entrambe le aree di sbocco (+6,0% per l’area Ue e +4,7% per l’area extra Ue).
Tra i settori che hanno contribuito in misura più rilevante alla crescita tendenziale dell’export, si segnalano articoli farmaceutici, chimico-medicinali e botanici (+16,7%), mezzi di trasporto, esclusi autoveicoli (+13,3%), metalli di base e prodotti in metallo, esclusi macchine e impianti (+7,6%), articoli in pelle e simili, escluso abbigliamento (+6,6%) e prodotti alimentari, bevande e tabacco (+6,5%).
Rispetto ai principali mercati di sbocco viene segnalata la grande crescita tendenziale delle esportazioni verso Spagna (+10,5%) e Stati Uniti (+8,3%).
A settembre 2017 il surplus commerciale è di 4,0 miliardi (+3,7 miliardi a settembre 2016).
L’Istat specifica inoltre che“Nei primi nove mesi dell’anno l’avanzo commerciale ha raggiunto il 32,4 miliardi (+57,1 miliardi al netto dei prodotti energetici) con una crescita sostenuta sia per l’export (+7,3%) sia per l’import (+9,5%) rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.
Nel mese di settembre 2017 l’indice dei prezzi all’importazione dei prodotti industriali è aumentato dello 0,6% rispetto al mese precedente e del 2,4% rispetto a Settembre 2016.

(Dati e Fonte Istat www.istat.it)