Roma, 3 Novembre.

L’Istat, con la nota diffusa lo scorso 31 Ottobre, ha comunicato che nel mese di settembre 2017 l’indice dei prezzi alla produzione dell’industria è aumentata dello 0,3% rispetto al mese precedente e dell’1,8% nei confronti di settembre 2016.
Sul mercato interno – spiega la nota dell’istituto – i prezzi alla produzione dell’industria aumentano dello 0,3% rispetto ad Agosto e del 2,0% su base tendenziale. Al netto del comparto energetico si registrano aumenti dello 0,1%, in termini congiunturali e dell’1,8% rispetto a settembre 2016”.
Per il mercato estero, l’indice dei prezzi alla produzione dell’industria è aumentata dello 0,2% rispetto al mese precedente (con un aumento dello 0,3% per l’area euro e dello 0,2% per quella non euro). In termini tendenziali si registra un aumento dell’1,4% (con una variazione dell’1,9% per l’area euro e dell’1,1 % per quella non euro).
Il contributo maggiore all’incremento tendenziale dei prezzi alla produzione dell’industria, spiega il comunicato, è determinato dai beni intermedi: +0,8 punti percentuali per il mercato interno, +1,2 punti percentuali per il mercato estero area euro e +0,5 punti percentuali per l’area non euro”.
Il settore di attività economica per il quale si rilevato l’aumento tendenziale dei prezzi più ampio, sia nel mercato interno sia per quello estero area euro, è quello della fabbricazione di coke e prodotti petroliferi raffinati che fa registrare un aumento del 7,4% per il mercato interno e del 14,5% per il mercato estero.

(Fonte e dati Istat www.istat.it )