Roma, 13 Ottobre.

Sulla Gazzetta Ufficiale n. 236 del 9 Ottobre 2017 è stato pubblicato il Decreto Ministero del Ministero dell’ Interno del 4 Ottobre 2017 recante “Ripartizione a favore delle Città metropolitane delle regioni a statuto ordinario di un ulteriore contributo, pari a 28 milioni di euro, per l’esercizio delle funzioni fondamentali, per l’anno 2017″ come previsto dall’art. 15- quinquies, comma 2 del D.L. 20 Giugno 2017, n. 91 convertito, con modificazioni, dalla legge 3 Agosto 2017, n. 123.
Il Decreto pubblicato in Gazzetta va a ripartire 28 milioni di euro previsti per le Città metropolitane delle Regioni a statuto ordinario.
Come evidenziato dal documento “nella seduta della Conferenza Stato-citta’ edautonomie locali del 21 settembre 2017 l’ANCI non ha presentato alcuna proposta di riparto del contributo di 28 milioni di euro di cui al citato art. 15-quinquies e ha chiesto il rinvio della trattazione dell’argomento ad una seduta della Conferenza Stato-citta’ ed autonomie locali da convocare per il 28 Settembre 2017; Rilevata pertanto l’assenza di una proposta dell’ANCI e l’impossibilita’ di poter convocare una seduta della Conferenza Stato-citta’ ed autonomie locali entro i termini dettati dall’art. 15-quinquies sopra richiamato;  Considerata altresi’ la conseguente presa d’atto della Conferenza Stato-citta’ ed autonomie locali, nella medesima seduta del 21 Settembre 2017, del mancato raggiungimento dell’intesa in merito al riparto del predetto contributo, pari a 28 milioni di euro, a favore delle citta’ metropolitane delle regioni a statuto ordinario va a decretare il contributo di 28 milioni di euro a favore delle città metropolitane delle regioni a statuto ordinario per l’esercizio delle funzioni fondamentali, di cui all’art. 1 della legge 7 aprile 2014, n. 56, è ripartito, secondo i criteri indicati nella nota metodologica di cui allegato 1 al decreto 4 ottobre 2017, nelle quote indicate nell’allegato 2.
Viene sottolineato che “il 90 per cento del contributo e’ attribuito alle sole Citta’ metropolitane delle Regioni a statuto ordinario con equilibrio corrente 2016 negativo ed in proporzione all’ammontare dello stesso rispetto allo squilibrio complessivo degli enti interessati. In particolare – continua il documento – il predetto «squilibrio» e’ stato determinato prendendo a riferimento l’equilibrio corrente da rendiconto 2016 e portando in detrazione dallo stesso l’ammontare dell’avanzo di amministrazione utilizzato per spese correnti nonche’ il totale della Missione 20 – Fondi ed accantonamenti (Fondo di riserva, Fondo crediti di dubbia esigibilita’ ed altri Fondi), sempre desunto dai rendiconti 2016.”
Il restante 10 per cento, invece, e’ stato ripartito tra tutte le Citta’ metropolitane sulla base dei “Coefficienti di riparto composito di tutte le funzioni fondamentali”, come risultanti dal documento di “Aggiornamento a metodologia invariata dei fabbisogni standard delle province e delle citta’ metropolitane per il 2018” approvato dalla Commissione tecnica per i fabbisogni standard nella seduta del 20 settembre 2017.” Il contributo complessivo e’ determinato, infine, dalla somma tra i due valori .

In allegato la tabella con la ripartizione dei fondi per le città metropolitane.