Roma, 26 Ottobre.

L’Istat, con la nota diffusa lo scorso 24 Ottobre ha comunicato i dati del commercio estero con i Paesi Extra Unione Europea . Viene quindi evidenziato che a Settembre 2017, rispetto al mese precedente, le esportazioni sono state in aumento con +2,0% mentre le importazioni hanno registrato una flessione con un -3,4%).
Spiega l’Istat che “L’incremento congiunturale delle vendite verso i paesi extra Ue è esteso a quasi tutti i raggruppamenti principali di industrie. L’energia (+12,7%) e i beni strumentali (+5,6%) registrano incrementi particolarmente intensi. Flettono i beni intermedi (-4,3%) e i beni di consumo durevoli (-3,2%)”.
Per ciò che concerne le importazioni, la flessione congiunturale è estesa a tutti i raggruppamenti principali di industrie, a eccezione dei beni di consumo non durevoli (+0,5%). I beni di consumo durevoli (-8,6%) e i beni strumentali (-6,3%) registrano un calo più marcato della media.
Nell’ultimo trimestre, la dinamica congiunturale dell’export verso i paesi extra Ue, risulta positiva (+1,2%) ed estesa a tutti i raggruppamenti principali di industrie.
Nello stesso periodo, prosegue la nota, le importazioni sono invece in netto calo (-3,4%), particolarmente ampio per i beni strumentali (-11,7%) e i beni di consumo durevoli (-6,8%). Contrastano la tendenza decrescente i beni intermedi (+2,1%) che registrano un aumento rispetto al trimestre precedente”.
Il dato positivo è che a Settembre 2017, le esportazioni sono state in forte aumento su base annua (+8,1%, che passa a +10,0% eliminando l’effetto prodotto dal diverso numero di giorni lavorativi). La crescita è marcata per l’energia (+46,4%) e per i beni strumentali (+10,1%); di intensità minore per i beni di consumo non durevoli (+8,0%) e i beni di consumo durevoli (+5,3%).
La nota sottolinea altresì che “anche le importazioni sono in espansione (+4,7%, che aumenta a +6,5% eliminando l’effetto prodotto dal diverso numero di giorni lavorativi) coinvolgendo tutti i comparti a eccezione dei beni strumentali (-9,0%) e dei beni di consumo non durevoli (-0,2%).”
Il surplus commerciale (+3.540 milioni) è in aumento rispetto a quello dello stesso mese del 2016 (+2.892 milioni). Il surplus nell’interscambio di prodotti non energetici (+5.753 milioni) è in forte crescita rispetto a settembre 2016 (+4.860 milioni).
Per quel che concerne i Paesi verso cui si è esportato viene evidenziato che a settembre 2017, rispetto allo stesso mese del 2016, l’export verso Russia (+21,8%), Turchia (+21,3%), Cina (+18,7%), paesi MERCOSUR (+15,1%) e Stati Uniti (+8,3%) è aumentata in misura superiore rispetto a quello medio delle esportazioni. In flessione le vendite di beni verso i paesi OPEC (-5,4%).
L’ista infine sottolinea che “Gli acquisti di beni da India (+16,2%), paesi OPEC (+13,3%) e Russia (+7,4%) registrano aumenti superiori a quello medio delle importazioni. Con riguardo a Svizzera (-9,7%), paesi ASEAN (-8,7%) e Giappone (-8,1%), si segnala invece un forte calo”.

(Fonte e dati Istat www.istat.it)