Roma 6, Ottobre.

Lo scorso 4 Ottobre L’Istat ha pubblicato la nota sull’indice dei prezzi (provvisori) delle abitazioni relativa al secondo trimestre 2017. Viene quindi sottolineato che nel secondo trimestre 2017, l’indice dei prezzi delle abitazioni (IPAB) è aumentato dello 0,3% rispetto al trimestre precedente ed è diminuito dello 0,1% nei confronti dello stesso periodo del 2016 (era -0,2% nel trimestre precedente).
Spiega la nota che “La lieve flessione tendenziale dell’IPAB è dovuta esclusivamente ai prezzi delle abitazioni esistenti la cui variazione torna ad essere negativa (-0,3%, dopo essere risultata nulla nel trimestre precedente)”. Viene altresì sottolineato che i prezzi delle abitazioni nuove hanno, invece, registrato una variazione positiva pari a +0,1%.
Tale ritmo conferma la persistenza di una fase di sostanziale stabilità dei prezzi delle abitazioni, successiva al notevole calo registrato tra il 2012 e il 2016. “Ciò avviene – spiega la nota – in presenza di una crescita del numero degli immobili residenziali compravenduti (+3,8% rispetto al secondo trimestre del 2016, in base ai dati dell’Osservatorio del Mercato Immobiliare dell’Agenzia delle Entrate), ininterrotta dal secondo trimestre 2015 ma che si riduce di ampiezza per il quarto trimestre consecutivo dopo il picco di +23,2% del primo trimestre 2016”.
Il rialzo dell’IPAB è dovuto all’aumento dei prezzi sia delle abitazioni nuove che hanno fatto registrare un +0,3% sia delle abitazioni esistenti con un valore riscontrato pari ad un +0,2%.
Nella media, il primo semestre del 2017, rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, i prezzi delle abitazioni sono diminuiti dello 0,2%, sintesi di un calo dello 0,3% per quelle nuove (il cui peso sull’indice generale è poco più di un quinto) e dello 0,2% per quelle esistenti.
Il tasso di variazione acquisito dell’IPAB per il 2017, conclude infine la nota, risulta pari a -0,1%”.

(Fonte e dati Istat www.istat.it)