Roma, 20 Ottobre.

Il Gse con la nota dello scorso 17 Ottobre ha comunicato che è on-line la Banca Dati Verifiche e Ispezioni del GSE. La banca dati contiene tutte le informazioni sulle azioni di verifica e controllo svolte dalla Società nel 2016 attraverso controlli documentali, sopralluoghi e scambio di informazioni rilevanti con le Autorità, le Forze dell’Ordine e altri Enti Istituzionali.
La nota spiea che “Gli accertamenti sono stati finalizzati a verificare la sussistenza, o meno, dei requisiti per il riconoscimento o il mantenimento degli incentivi erogati agli impianti alimentati da fonti rinnovabili, a quelli che operano in regime di cogenerazione ad alto rendimento o di cogenerazione abbinata al teleriscaldamento e agli interventi di efficienza energetica”.
La Banca Dati rientra nella più ampia operazione “Trasparenza” avviata dal GSE al fine di divulgare l’entità degli incentivi pubblici erogati nel pieno rispetto della normativa vigente. A tal fine la Banca Dati raccoglie sia in forma aggregata che statistica, tutti i dati relativi ai controlli svolti annualmente a partire dal 2014.
Tale banca è uno strumento che consente il monitoraggio interattivo delle verifiche effettuate e dei procedimenti conclusi (relativi anche ai controlli avviati negli anni precedenti) e, grazie alla sua impostazione cartografica, anche di effettuare reportistiche su base territoriale per tipologia e potenza di impianto, distinguendo le modalità di verifica (sopralluogo o documentale).
Le analisi evidenziano come, spiega la nota, solo nel 2016, siano stati condotti 4.240 nuovi accertamenti (il 59% mediante sopralluoghi e il 41% documentali), con un incremento del 22% rispetto all’anno precedente in termini di numero di verifiche effettuate, per una potenza complessivamente verificata di 2.999 MW”Attraverso i soli sopralluoghi, è stata verificata una potenza pari a 2.082 MW, in conformità con quanto previsto dall’art. 6 del DM Controlli
Viene altresì specificato che nel 2016 inoltre il GSE ha concluso 2.147 procedimenti di verifica, di cui 761 (35,4%) con esito negativo, i quali hanno portato all’accertamento di 1.276 violazioni, il cui elenco, ripartito per tipologia e per frequenza, è consultabile nella sezione “Procedimenti conclusi” della Banca Dati.
La sezione “Recuperi Amministrativi” va a quantificare il valore economico degli importi percepiti oggetto di recupero amministrativo, e dei mancati esborsi sulla componente A3 della bolletta elettrica, generati a seguito di provvedimenti di decadenza o riconfigurazione della tariffa incentivante.
Il Comunicato del Gse conclude sottolineando che “i procedimenti di verifica con esito negativo hanno portato nel 2016 all’accertamento di importi da recuperare quantificati in 183 milioni di euro ed una stima del mancato esborso pari a 1.137 milioni di euro (di cui 604 imputabili a impianti FER a progetto), al netto degli impatti non ancora quantificabili generati dall’applicazione delle Leggi 21 giugno 2017, n. 96 e 4 agosto 2017, n. 124”.

(fonte Gse www.gse.it )