Roma, 4 Ottobre.

L’Istat, con la nota diffusa il 29 Settembre scorso ha reso noto gli indici dei prezzi alla produzione dell’industria relativi al mese di Agosto. Viene quindi comunicato che l’indice dei prezzi alla produzione dell’industria è aumentata dello 0,4% rispetto al mese precedente e dell’1,5% nei confronti di Agosto 2016.
L’istituto di statistica rende noto che “I prezzi alla produzione dell’industria aumentano, per il mercato interno, dello 0,5% rispetto a luglio e dell’1,6% su base tendenziale. Al netto del comparto energetico, si registrano variazioni positive sia in termini congiunturali (+0,2%) sia rispetto ad agosto 2016 (+1,8%)”.
Per ciò che concerne il mercato estero non si registrano variazioni rispetto al mese precedente (variazione nulla sia per l’area euro sia per quella non euro). In termini tendenziali si rileva un aumento dell’1,3% (+1,8% per l’area euro e +0,9% per quella non euro).
Il settore di attività economica per il quale si evidenzia l’aumento tendenziale dei prezzi più ampio, sia sul mercato interno sia sul mercato estero area euro, spiega la nota, è quello della fabbricazione di coke e prodotti petroliferi raffinati, con una crescita rispettivamente del 6,1% e del 7,1%.”.
Inoltre, viene evidenziato che, nel secondo trimestre 2017, l’indice totale dei prezzi alla produzione dei servizi è aumentata dell’1,3% nei confronti del trimestre precedente e dello 0,4% su base tendenziale.
“I settori che registrano gli aumenti tendenziali più elevati, conclude l’Istat, sono il trasporto aereo di merci (+10,0%) e il trasporto aereo di passeggeri (+3,7%); invece, per il trasporto merci su strada si rileva la diminuzione tendenziale più ampia (-2,6%)”.

(Dati e fonte Istat www.istat.it  )