Roma, 13 Settembre.

Sul sito istituzionale del commissario straordinario per la ricostruzione Vasco Errani è stata, pubblicata, lo scorso 8 Settembre, l’ordinanza n.37 (in vigore dal 9 Settembre) che individua l’elenco degli immobili pubblici (tra ospedali, scuole, palazzi comunali di rilevanza storica) i sui saranno previsti interventi di adeguamento sismico, ristrutturazione e demolizione/ricostruzione. Stanziati totalmente 208 milioni.
Viene infatti specificato nella nota a corredo dell’ordinanza che “L’elenco degli edifici da recuperare comprende ospedali, strutture sociosanitarie, sedi comunali, biblioteche, teatri, musei e cimiteri. In totale, superano 208 milioni di euro le risorse economiche dello Stato per finanziare l’apertura dei cantieri nelle 4 regioni: poco meno di 20 milioni di euro in Abruzzo, 28,5 milioni di euro nel Lazio, 128,9 milioni di euro nelle Marche e 30,9 milioni di euro in Umbria.”
Viene altresì sottolineato che “L’elaborazione dei progetti spetta agli enti istituzionali proprietari dei beni, Regioni, Province, Comuni, Comunità Montane e Unioni di Comuni. Previa intesa con le Istituzioni proprietarie, la progettazione può essere realizzata anche dagli Uffici speciali regionali”.
Trascorsi 6 mesi gli elaborati devono essere inviati al Commissario Straordinario per la Ricostruzione entro cioè il 7 gennaio 2018 (120 giorni dall’entrata in vigore dell’ordinanza) che concede il benestare, verificata la congruità economica e ottenuto il parere della Conferenza permanente. Successivamente, ottenuto il finanziamento, il commissario invia i progetti alla Centrale unica di committenza la quale provvede alla gara d’appalto al fine di selezionare le imprese esecutrici dei lavori con la supervisione dell’Autorità Nazionale Anticorruzione.
Viene infine specificato che “Attraverso report trimestrali, i presidenti di Regione–Vicecommissari informano il Commissario straordinario sui progetti ammessi a contributo, appalti già aggiudicati e quelli in corso di aggiudicazione, nonché sullo stato di avanzamento dei cantieri avviati”.

(Fonte: Commissario per la ricostruzione sisma 2016 https://sisma2016.gov.it )