Roma, 19 Settembre.

Lo scorso 12 Settembre è stato presentato dal Ministro dei Beni e Attività Culturali e del Turismo Dario Franceschini e il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti (Mit) Graziano del Rio, il primo piano per la mobilità turistica “Viaggiare in Italia”. Il piano va ad investire 24 miliardi di euro. Una sinergia tra i due ministeri che ha il fine di ottimizzare l’efficacia delle azioni di governo con l’utilizzo delle risorse disponibili per l’attuazione degli interventi prioritari quali: strade, porti, aeroporti, ferrovie, ciclovie e sistemi di trasporto rapido di massa. Lo scopo del progetto è quello di agevolare e perfezionare l’unità viaria italiana riconoscendo ai centri del turismo del Paese gli elementi costitutivi di un sistema integrato di trasporti. Per tale missione il piano va ad individuare 108 progetti di investimento economico prioritari con un tempo limite di realizzazione di 6 anni (2017-2022). L’Obbiettivo sarà raggiunto grazie ad un monitoraggio annuale che abbraccia l’innovazione tecnologica e organizzativa nonché la valorizzazione delle competenze e dei servizi. “Viaggiare in Italia” rimodula un esempio di “entrata” nel nostro Paese che è fondamentalmente centrato sulle porte di accesso quali : aeroporti, stazioni ferroviarie, porti. Il piano, come scritto sul sito istituzionale del Mit, ha 4 obiettivi “accrescere l’accessibilità ai siti turistici per rilanciare la competitività del turismo; valorizzare le infrastrutture di trasporto come elemento di offerta turistica; digitalizzare l’industria del turismo a partire dalla mobilità; promuovere modelli di mobilità turistica ambientalmente sostenibili e sicuri”.
La cabina di regia della mobilità turistica sarà assicurata grazie a un tavolo di lavoro permanente in cui opereranno Mit, Mibact, stakeholder, i gestori dell’infrastruttura, gli operatori di trasporto, gli operatori del settore e delle comunità locali.
I due Ministri hanno sottolineato come il turismo in Italia sia è un volano fondamentale e strategico per lo sviluppo del Paese perché “genera economia, competenze, idee, lavoro e innovazione. Basti pensare che nel 2016 ha contribuito per l’11,1% del Pil nazionale con oltre 168 miliardi di euro. In Italia ci sono stati oltre 66 milioni di viaggiatori (+5% rispetto al 2015) che hanno generato una spesa di 45 miliardi euro”.
“Il settore turistico è prioritario nella pianificazione delle infrastrutture del Paese” ha dichiarato il Ministro Graziano Delrio. “Infatti – ha proseguito – il documento di indirizzo strategico del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, “Connettere l’Italia”, allegato al Documento di Economia e Finanza 2017 che individua 108 opere prioritarie, identifica per la prima volta i poli turistici quali asset strategici per lo sviluppo del Paese,al pari delle città e dei poli manifatturieri industriali. Il Piano straordinario presentato oggi inaugura un percorso specifico per approfondire questo lavoro insieme alle Regioni” ha concluso il ministro Delrio. Il Ministro dei Beni e delle attività culturali e del turismo, Dario Franceschini ha aggiunto“ Il Piano Strategico del Turismo – identifica nella mobilità una delle priorità per lo sviluppo del turismo diffuso nel nostro territorio. Il settore è in forte crescita, come dimostrano i dati del primo semestre e di questa estate, e va accompagnato da una corretta pianificazione degli investimenti infrastrutturali per governare lo sviluppo del settore nel modo più armonioso possibile. Con il “Connettere l’Italia” il governo dimostra di credere fermamente nella cultura e nel turismo come asset fondamentali per lo sviluppo economico e sociale del Paese”.