Roma, 6 Settembre.

Sulla Gazzetta Ufficiale n.194 del 21 Agosto 2017 è stato pubblicato il DM del Ministero dell’Economia e Finanze Economia recante “Compensazione, nell’anno 2017, delle cartelle di pagamento in favore di imprese e professionisti titolari di crediti non prescritti, certi, liquidi ed esigibili, nei confronti della pubblica amministrazione”. Il Decreto pubblicato prevede la compensazione dei debiti delle cartelle esattoriali per le imprese e professionisti inerenti ai carichi affidati agli agenti per la riscossione entro il 31 Dicembre 2016.

Con il Decreto pubblicato le imprese e i professionisti possono compensare i debiti delle cartelle esattoriali, relative ai carichi affidati agli agenti della riscossione entro il 31 Dicembre 2016  con i crediti non prescritti, certi, liquidi ed esigibili, per somministrazioni, forniture, appalti e prestazioni professionali, maturati nei confronti delle PA e certificati secondo le modalità specifiche (DM Economia 22 maggio 2012 e 25 Giugno 2012). Viene specificato che la somma di compensazione deve essere di importo pari o inferiore al credito che le imprese e/o professionisti vantano nei confronti della P.A..

Al fine di richiedere la compensazione il contribuente deve richiedere all’ente debitore tramite una specifica istanza, la certificazione del credito registrato. Per effettuare questa compensazione, il contribuente-creditore deve richiedere all’ente debitore, tramite un’apposita istanza, la certificazione del credito, relativamente al suo ammontare, il quale deve essere certo, liquido ed esigibile. Il Documento di richiesta va allegato al Decreto 25 giugno 2012. La stessa istanza  va presentata tramite l’utilizzo della Piattaforma dei crediti commerciali (Pcc), disponibile sul sito istituzionale crediticommerciali.mef.gov.it.

Entro il termine massimo di 30 giorni, dalla ricezione dell’istanza, l’ente debitore deve rispondere alla domanda di certificazione del credito

Il contribuente, infine, presenterà successivamente l’originale della certificazione del credito all’agente della riscossione, il quale dopo averne verificato la validità, confermerà la compensazione e l’importo del credito utilizzato per compensare il debito, sempre attraverso la Piattaforma telematica dei crediti commerciali (Pcc).