Roma, 28 Settembre.

L’Agenzia delle Entrate ha pubblicato, l’aggiornamento lo scorso 22 Settembre, della guida sulle È disponibile la guida aggiornata al 22 settembre 2017 dell’Agenzia delle Entrate “Ristrutturazioni edilizie: Le agevolazioni fiscali”. Nel nuovo fascicolo aggiornato è stato inserito un capitolo inerente alle detrazioni fiscali per chi acquista immobili pertinenti edilizia residenziale antisismica
Si sottolinea che già in precedenza, Le Entrate avevano pubblicato l’aggiornamento della guida relativamente alle normative più recenti inerenti alla proroga dell ‘Irpef per gli interventi di recupero del patrimonio edilizio nonchè la nuova disciplina attinente alla detrazione (Irpef e Ires) delle spese sostenute le misure antisismiche e cessione del credito, i beneficiari del diritto alle detrazioni, le agevolazioni sull’acquisto del box auto, i pagamenti con bonifici e la proroga della detrazione per l’acquisto di mobili ed elettrodomestici.

La guida si compone dei seguenti capitoli:

1. La detrazione irpef per le spese di ristrutturazione.
2. L’iva sulle ristrutturazioni edilizie.
3. La detrazione per gli acquirenti e gli assegnatari di immobili ristrutturati.
4. La detrazione irpef del 19% degli interessi passivi sui mutui.
5. I principali tipi di interventi ammessi alla detrazione irpef.
6. Per saperne di più.

Per quello che concerne gli aggiornamenti più recenti, la guida ha aggiunto le le seguenti voci:

•proroga della maggiore detrazione (Irpef) per gli interventi di
recupero del patrimonio edilizio;
•nuove detrazioni per l’acquisto di case antisismiche;
•beneficiari del diritto alle detrazioni;
•le regole per la detrazione (Irpefe Ires) delle spese sostenute per
l’adozione di misure antisismiche e per la cessione del credito;
•agevolazioni sull’acquisto del box auto;
•pagamenti con bonifici;
•proroga della detrazione per l’acquisto di mobili ed
elettrodomestici.

Si ricorda che la Legge di Bilancio 2017 ha stabilito una proroga al 31 Dicembre 2021 delle detrazioni per i lavori antisismici ed ha introdotto regole per la concessione delle agevolazioni, prevedendo importi più elevati quando la realizzazione degli interventi consegua una riduzione del rischio sismico.
Come già evidenziato in precedenza, la nota pubblicata sul sito telematico dell’ Agenzia mette evidenza che : “con la legge di bilancio 2017 (legge n. 232 dell’11 dicembre 2016) è stata prorogata fino al 31 dicembre 2017 la detrazione del 50% per le ristrutturazioni edilizie. E’ prorogato fino al 31 dicembre 2017 anche il Bonus Mobili, cioè la detrazione del 50% su una spesa massima di 10mila euro per l’acquisto di mobili. E’ stata inoltre introdotta, per il periodo compreso tra il 1 gennaio 2017 e il 31 dicembre 2021, una detrazione d’imposta del 50% per le spese sostenute per l’adozione di misure antisismiche su edifici ricadenti nelle zone sismiche ad alta pericolosità (zone 1,2 e 3)”.

“Una detrazione del 50% – continua la nota – spetta anche sulle ulteriori spese sostenute, dal 6 giugno 2013 al 31 dicembre 2017, per l’acquisto di mobili e di grandi elettrodomestici di classe non inferiore alla A+, nonché A per i forni, per le apparecchiature per le quali sia prevista l’etichetta energetica, finalizzati all’arredo dell’immobile oggetto di ristrutturazione. La detrazione è, invece, pari al 65% delle spese effettuate, dal 4 agosto 2013 al 31 dicembre 2016, per interventi di adozione di misure antisismiche su costruzioni adibite ad abitazione principale o ad attività produttive che si trovano in zone sismiche ad alta pericolosità. Per le prestazioni di servizi relative agli interventi di recupero edilizio, di manutenzione ordinaria e straordinaria, realizzati sugli immobili a prevalente destinazione abitativa privata, si applica l’aliquota Iva agevolata del 10%.

Per ciò che concerne, invece, gli interventi ammessi sull’antisismica l’Agenzia  spiega che “Per il periodo compreso tra il 1° gennaio 2017 e il 31 dicembre 2021 è stata introdotta una detrazione di imposta del 50%, fruibile in cinque rate annuali di pari importo, per le spese sostenute per l’adozione di misure antisismiche su edifici ricadenti nelle zone sismiche ad alta pericolosità (zone 1, 2 e 3), per un importo complessivo pari a 96.000 euro per unità immobiliare per ciascun anno. La detrazione fiscale sale al 70% della spesa sostenuta, se dalla realizzazione degli interventi concernenti l’adozione di misure antisismiche deriva una riduzione del rischio sismico che determina il passaggio a una classe di rischio inferiore. La detrazione fiscale aumenta all’80% se dall’intervento deriva il passaggio a due classi di rischio inferiori. Se gli interventi concernenti l’adozione di misure antisismiche sono realizzati sulle parti comuni di edifici condominiali, le detrazioni di imposta spettano, rispettivamente, nella misura del 75% (passaggio di una classe di rischio inferiore) e dell’85% in base all’entità del miglioramento della classe di rischio ed è calcolata su un ammontare delle spese non superiore a 96.000 euro moltiplicato per il numero delle unità immobiliari dell’edificio”.

In allegato la guida sulle agevolazioni fiscali sulle ristrutturazioni edilizie aggiornata al 22 Settembre.