Roma, 21 Settembre.

Lo scorso 15 Settembre, il Gse (Gestore dei Servizi Energetici), ha comunicato che sono on-line le Istruzioni Operative per scegliere la possibilità di restituire al GSE la differenza tra i maggiori incentivi ricevuti e le riduzioni già applicate, dilazionandola uniformemente nel periodo residuo di diritto all’erogazione degli incentivi. La dispensa per le Istruzioni è composta di 4 capitoli e 2 allegati
Viene altresì comunicato che i titolari di impianti a bioliquidi sostenibili che hanno ottenuto l’incremento previsto dal DL Fare e che volessero usufruire di questa opzione (prevista dalla legge 124 del 2017 Recante “Legge annuale per il mercato e la concorrenza”) devono inviare una manifestazione di interesse al GSE entro il prossimo 30 Settembre 2017 secondo le modalità indicate nelle istruzioni operative.
Si legge nella Guida Gse che “possono optare per la dilazione prevista dalla Legge annuale per il mercato e la concorrenza i titolari di impianti di generazione di energia elettrica alimentati da bioliquidi sostenibili che usufruiscono delle Tariffe Onnicomprensive di cui al DM 18 dicembre 2008 (di seguito “TO”) o delle Tariffe Incentivanti, frutto della conversione dei Certificati Verdi, di cui all’articolo 19 del DM 6 luglio 2012 (di seguito “ex-CV”), che hanno ottenuto l’incremento previsto dal DL Fare (di seguito definiti anche, “Operatori”) e per i quali:
• la riduzione del 15 per cento dell’incentivo applicata dal GSE abbia interessato una quantità di energia inferiore a quella sulla quale è stato riconosciuto l’incremento;
• la differenza tra i maggiori incentivi ricevuti nel periodo di applicazione delle maggiorazioni e le riduzioni già applicate risulti positiva. Per maggiori incentivi ricevuti nel periodo di applicazione si intende la differenza tra l’incentivo erogato con l’applicazione delle maggiorazioni (+20% e +10%) e quello che sarebbe stato erogato in assenza delle maggiorazioni (valorizzando l’incentivo, per gli impianti ex CV, tramite il prodotto tra CV riconosciuti e prezzo di ritiro dei CV per gli anni di produzione antecedenti al 2016). Per riduzioni già applicate si intende la differenza tra l’incentivo che sarebbe stato erogato in assenza della riduzione del 15% e l’incentivo erogato con l’applicazione della riduzione.
Ai fini della verifica dei suddetti requisiti il Gse specifica inoltre che, “tenuto conto delle diverse tempistiche di pagamento, rispettivamente per impianti ex CV e per impianti in tariffa onnicomprensiva, il calcolo viene effettuato con riferimento alla situazione risultante al 30 settembre 2017, comprendendo: – gli incentivi relativi all’energia prodotta fino al 31 dicembre 2016 per gli impianti ex CV; – gli incentivi relativi all’energia prodotta e immessa in rete fino al 30 giugno 2017 per gli impianti in tariffa onnicomprensiva.”

(Fonte GSE www.gse.it )

In allegato la guida per le istruzioni operative.