Roma, 6 Settembre.

Con la nota dello scorso 25 Agosto il GSE (Gestore servizi energetici) ha comunicato che, a partire dalle competenze di Luglio 2017, è stato aggiornato il valore della rata di acconto. Viene inoltre comunicato che l’adeguamento è effettuato sulla base delle ore di produzione del singolo impianto inerenti al 2016, o in alternativa, al 2015 a seconda della disponibilità e validità dei dati di misura inviati al GSE dai gestori di rete.
Nella nota si rende altresì noto che “Nel caso in cui tali misure non siano disponibili e valide alla data di aggiornamento, il GSE determinerà la rata di acconto sulla base delle ore di produzione regionali che evidenzia le ore medie di produzione degli impianti incentivati rilevate nel 2016, differenziate in funzione della regione di ubicazione” (Si veda tabella in allegato).
Il finanziamento pagato sarà utilizzato per l’erogazione degli anticipi inerenti alle competenze che, a partire da luglio 2017, saranno corrisposti secondo il calendario di pagamento vigente. Il GSE “potrà comunque procedere alla ridefinizione della rata di acconto sulla base del monitoraggio periodico dei dati più recenti di produzione effettiva ricevuti dai gestori di rete, riservandosi la facoltà di porre a zero l’importo di acconto nel caso in cui la perdurante assenza dei dati di misura non consenta la corretta determinazione dell’incentivo spettante e la conseguente chiusura delle partite commerciali annuali”. Con riferimento al pareggiamento 2016, il GSE riferisce che nei prossimi mesi continueranno a essere processate le misure di produzione di competenza del suddetto anno eventualmente trasmesse dai gestori di rete per rideterminare la somma del conguaglio annuale sulla base di nuove versioni di misura. I corrispettivi così calcolati saranno erogati unitamente alle rate di acconto 2017, secondo le scadenze previste dal calendario di pagamento.

Il GSE sottolinea, infine, che “il conguaglio annuale potrà essere corrisposto solo in presenza di contratto attivo, ferma restando la completezza e la validità dei dati di produzione dell’anno trasmessi al GSE dai gestori di rete. Inoltre, l’erogazione potrà avvenire solo nel caso in cui l’importo spettante superi la soglia minima di pagamento di 100 euro; in caso di importo inferiore il pagamento sarà effettuato alla successiva scadenza utile, ferma restando la suddetta condizione”.

(Fonte GSE www.gse.it )