Roma, 28 Settembre.

L’Istat, con la nota diffusa ieri ha comunicato che l’indice composito del clima di fiducia delle imprese, nel mese di Settembre, è salito da 107,1 a 108,0 confermando il flusso positivo registrato nei mesi precedenti.
L’Istituto di statistica rileva che nel mese di Settembre si segnala un aumento del clima di fiducia in tutti i settori ad eccezione dei servizi. “In particolare, sottolinea la nota, il clima di fiducia migliora nel settore manifatturiero, in quello delle costruzioni e nel commercio al dettaglio (i climi passano, rispettivamente, da 108,5 a 110,4, da 128,4 a 132,1 e da 105,3 a 108,8); nei servizi l’indice rimane invariato rispetto al mese precedente (a quota 107,0)”.
Le componenti dei climi di fiducia variano da comparto a comparto. Per quello che riguarda il settore manifatturiero l’aumento dell’indice è dovuto essenzialmente ad un deciso miglioramento dei giudizi sul livello degli ordini in presenza di una stabilità delle attese sulla produzione e di un lieve aumento del saldo relativo alle scorte di magazzino. Nel settore delle costruzioni l’incremento dell’indice è dovuto da un significativo e marcato miglioramento dei giudizi sugli ordini. Diminuiscono, invece, le aspettative sull’occupazione presso l’impresa.
La nota dell’Istat conclude sul comparto dei servizi. Viene così evidenziato che “nei servizi, peggiorano sia le aspettative sugli ordini sia i giudizi sull’andamento degli affari; invece, i giudizi sugli ordini registrano un miglioramento. Nel commercio al dettaglio si registra una lieve diminuzione del saldo relativo alle vendite correnti mentre aumentano le aspettative sulle vendite future; le scorte di magazzino sono giudicate in decumulo rispetto al mese scorso”.

(dati e fonte Istat www.istat.it )