Roma, 8 Settembre.

L’Anac, lo scorso 29 Agosto, ha pubblicato sul proprio sito istituzionale  un comunicato del Presidente dell’Autorità Raffaele Cantone che fornisce chiarimenti inerenti il requisito di iscrizione all’albo gestori ambientali.

Viene specificato che “L’Autorità, nell’adunanza del 27 luglio 2017, ha deliberato di modificare la propria posizione interpretativa e ritenere che il requisito di iscrizione all’albo dei gestori ambientali richiesto nelle gare di affidamento dei contratti pubblici sia un requisito di partecipazione e non di esecuzione”.

Cantone, sottolinea nel comunicato la sentenza del Consiglio di Stato , sezione V,del 19 Aprile 2017 n.1825 nella quale “è stato precisato che è l’ordinamento delle pubbliche  commesse a specificare quali debbano essere i requisiti soggettivi pertinenti  per la partecipazione a gara e che, conseguentemente, il requisito in questione  è un requisito speciale di idoneità  professionale, in ipotesi da vagliare ai sensi dell’articolo 39 d.lgs. n. 163  del 2006; e che, comunque, va posseduto già alla scadenza del termine di  presentazione delle offerte, non già al mero momento di assumere il servizio,  allora ottenuto – e sempre che poi possa essere ottenuto – dopo aver  partecipato con sperato successo alla competizione pur senza aver ancora questa  certificata professionalità”.

(Fonte Anac www.anticorruzione.it)