Roma, 12 Settembre.

L’Istat, con la nota pubblicata ieri, ha comunicato che a Luglio 2017 l’indice destagionalizzato della produzione industriale ha registra un incremento dello 0,1% rispetto a giugno. Nella media del trimestre Maggio-Luglio 2017 la produzione è aumentata dell’1,4% nei confronti dei tre mesi precedenti.
L’istituto di statistica evidenzia che “Corretto per gli effetti di calendario, a luglio 2017 l’indice è aumentato in termini tendenziali del 4,4% (i giorni lavorativi sono stati 21 come a luglio 2016). Nella media dei primi sette mesi dell’anno la produzione è aumentata del 2,6% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente”.
L’indice destagionalizzato mensile ha registrato variazioni congiunturali positive nei seguenti raggruppamenti dei: beni strumentali (+1,6%), beni di consumo (+0,5%), beni intermedi (+0,3%). Viene invece segnalata alcuna variazione negativa il comparto dell’energia (-3,6%).
In termini tendenziali gli indici corretti per gli effetti di calendario hanno registrato a Luglio 2017 una crescita significativa per i beni strumentali (+5,9%); in misura spiccata sono aumentati i beni di consumo (+4,1%), i beni intermedi (+3,5%) e l’energia (+3,3%).
Per quanto riguarda i settori di attività economica, a luglio 2017, L’Istat evidenzia che “ i comparti che registrano la maggiore crescita tendenziale sono quelli della attività estrattiva (+8,4%), della fabbricazione di macchinari e attrezzature n.c.a (+8,0%), delle industrie alimentari, bevande e tabacco e della fabbricazione di mezzi di trasporto (entrambi +6,9%); diminuzioni si registrano invece nei settori della fabbricazione di apparecchiature elettriche e apparecchiature per uso domestico non elettriche, della fabbricazione di computer, prodotti di elettronica e ottica, apparecchi elettromedicali, apparecchi di misurazione e orologi (entrambi -0,6%) e delle industrie tessili, abbigliamento, pelli e accessori (-0,5%)”.

(Fonte e dati Istat www.istat.it )