Roma, 30 Agosto.

Dopo il piano delle 22 nuove scuole, viene lanciato un nuovo piano di ricostruzione delle scuole finanziato con poco più 231 milioni di euro, che include vari interventi: nuove costruzioni, edifici esistenti, riparazioni di edifici da allestire in tempo per l’avvio del prossimo anno scolastico, interventi con orizzonte all’anno scolastico successivo.
Più esattamente, la lista include le seguenti tipologie di interventi:
– edifici inagibili;
– edifici che possono essere riparati per essere utilizzati nell’anno scolastico 2017-2018;
– nuovi edifici scolastici definitivi, in sostituzione delle scuole che non possono essere oggetto di adeguamento sismico oppure la cui riparazione o adeguamento sia anti economica;
– nuovi edifici scolastici definitivi, in sostituzione delle scuole danneggiate, da realizzarsi, a partire dall’anno scolastico 2017-2018.
I progetti posso essere redatti dagli uffici speciali della ricostruzione delle varie regioni interessate oppure possono essere affidati a professionisti esterni.
Gli enti hanno 120 giorni a partire dalla pubblicazione dell’ordinanza per sottoporre i progetti esecutivi all’approvazione della struttura commissariale che, dopo una verifica della congruità economica del progetto esecutivo, approva il progetto e adotta il decreto che ne dispone il contributo pubblico. Dopo la concessione del contributo il progetto arriva a Invitalia che, in qualità di stazione unica appaltante, li manda in gara.