Roma, 1 Agosto.

L’Istat ha comunicato che nel mese di Maggio, nell’industria, si rilevato un significativo incremento congiunturale del fatturato (+1,5%), che riporta l’indice sugli elevati livelli di Dicembre. Nella media degli ultimi tre mesi il fatturato è aumentato dello 0,9% rispetto ai tre mesi precedenti.

Anche per gli ordinativi di Maggio si registrato un incremento congiunturale con un +4,3%. Nella media degli ultimi tre mesi l’indice subisce tuttavia una flessione pari all’1,0%.

La nota mette in rilievo che “L’andamento congiunturale del fatturato a maggio è dovuto a incrementi sia sul mercato interno (+1,6%), sia su quello estero (+1,2%). Anche per gli ordinativi, entrambi i mercati registrano incrementi (+3,9% l’interno e +4,9% l’estero).”

Gli indici destagionalizzati del fatturato – continua la nota –  segnano incrementi congiunturali per tutti i raggruppamenti principali di industria a eccezione dell’energia (-7,2%), particolarmente rilevante per i beni intermedi (+3,1%).”

L’Istat mette in evidenza che corretto per gli effetti di calendario, dove i giorni lavorativi sono stati 22 come nel Maggio 2016, il fatturato totale è cresciuto in termini tendenziali del 7,6%, con incrementi del 6,7% sul mercato interno e del 9,3% su quello estero.

L’indice grezzo del fatturato è cresciuto, in termini tendenziali, del 7,5% e il contributo più ampio a tale incremento viene dalla componente interna dei beni intermedi.

Per ciò che concerne i comparti l’Istituto di statistica rileva che “Per il fatturato l’incremento tendenziale più rilevante si registra nella metallurgia (+14,1%), mentre l’unica diminuzione riguarda le altre industrie manifatturiere (-5,9%)”. Nel confronto con il mese di maggio 2016, conclude la nota, l’indice grezzo degli ordinativi segna un aumento del 13,7%. Tutti i settori registrano incrementi, particolarmente rilevante per la fabbricazione di mezzi di trasporto (+19,5%).

(Dati e fonte Istat www.istat.it)