Roma, 4 agosto.

L’Istat, con la nota diffusa lo scorso 31 Luglio, ha comunicato che nel mese di Giugno 2017 l’indice dei prezzi alla produzione dell’industria è aumentato dello 0,3% rispetto al mese precedente e del 2,6% nei confronti di Giugno 2016.
I prezzi alla produzione dell’industria, spiega la nota dell’Istituto, sul mercato interno aumentano dello 0,4% rispetto a maggio e del 3,1% su base tendenziale. Al netto del comparto energetico si registrano aumenti dello 0,1%, in termini congiunturali e dell’1,8% rispetto ad giugno 2016”.
Per ciò che concerne il mercato estero, l’indice dei prezzi alla produzione dell’industria è diminuita dello 0,2% rispetto al mese di Maggio (con una diminuzione dello 0,3% per l’area euro e dello 0,1% per quella non euro). In termini tendenziali si registra un aumento dell’1,3% (con una variazione dell’1,8% per l’area euro e dello 0,9 % per quella non euro).
Il contributo maggiore all’incremento tendenziale dei prezzi alla produzione dell’industria per il mercato interno, continua la nota, proviene dal comparto energetico (+1,9 punti percentuali), per il mercato estero dal settore dei beni intermedi per entrambe le aree (rispettivamente 1,3 punti percentuali per l’area euro e 0,6 punti percentuali per l’area non euro)”.
Viene , infine, rilevato che il settore di attività economica per il quale si è registrato l’aumento tendenziale dei prezzi più ampio, sia sul mercato interno sia sul mercato estero, è stato quello della Metallurgia e fabbricazione di prodotti in metallo (esclusi macchine e impianti), con una crescita rispettivamente del 5,0% e del 4,4%.

(Dati e fonte Istat www.istat.it )