Roma, 7 Luglio.

Il Ministero delle Infrastrutture e dei trasporti ha pubblicato l’aggiornamento al 2016 dell’anagrafe delle opere incompiute con i dati di rifermento al 30 Giugno 2017.
Viene messo in evidenza che a confronto con il 2015, sono state rilevate 122 incompiute in meno (pari a-14%). E’ stato registrato, altresì, la diminuzione del 10,9% dell’ investimento pubblico che è stato fermo per effetto del blocco cantieri i quali sono passati da quasi 4,9 miliardi del 2015 a poco più di 4,3 miliardi del 2016.
I finanziamenti necessari al fine di completare tutte le opere sfiorano i 2, 5 miliardi di euro. I cantieri aperti con progetti incompiuti sono 752 in tutto il territorio nazionale.
Il Ministro nella relazione pubblica spiega per quel che concerne la diminuzione delle incompiute nel 2016 che “La flessione si conferma solo nel numero (-13,4%) se confrontiamo il dato 2016 con quello della precedente annata 2014 in cui furono censite 868 opere. Il valore complessivo delle Opere di fine 2016, stimato sull’ultimo quadro economico e, pertanto, riferito all’Opera una volta conclusa e pari a 4.338,5 milioni di euro, recupera sul 2015 (4.871,3 mil.) all’ incirca quanto perso in quell anno rispetto al precedente 2014 (4.316,4 mil.) rispetto al quale è superiore di appena lo 0,5%.
Il Ministero specifica che il calo delle opere incompiute nel 2016 è dovuto anche alla riduzione dei cantieri presenti pere dagli Enti della Regione Calabria e della Regione Campania. Viene infatti rilevato che “ il confronto del dato nazionale 2016 rispetto al dato 2015 sarebbe ancora positivo per il numero (in calo del 2,5%) ma non per il valore complessivo, di cui si registra un aumento del 4,1%”.
Per ciò che concerne il territorio nazionale, lo scorso anno si è avuta una flessione del numero di opere incompiute pressoché generalizzata ad eccezione delle Regioni di Abruzzo, Lombardia, Sardegna, Sicilia e Umbria dove invece si è avuto un aumento.“Più differenziata, rileva il Ministero, è stata, di converso, la dinamica relativamente all’indicatore del valore delle Opere, in forte calo, oltre che in Toscana, anche, come già anticipato, in Calabria e Campania mentre è stato riscontrato un deciso aumento in Sardegna.”
Viene altresì sottolineato che il valore complessivo degli oneri necessari al completamento delle opere rappresenta quasi il 57,5% del valore complessivo degli importi del quadro economico.
Il Ministero comunica, infine, che gli elenchi precisi delle opere incompiute, per le rispettive quote parti di competenza, sono disponibili sul sito del Servizio Contratti Pubblici (www.serviziocontrattipublici.it) e sui siti istituzionali di ciascuna Regione e Provincia Autonoma che, attraverso i propri Osservatori regionali/provinciali dei Contratti Pubblici.

(Fonte Ministero delle Infrastrutture e Trasporti www.mit.gov.it )