Roma, 11 Luglio.

Lo scorso 6 Luglio, la Conferenza unificata, ha avallato la proposta di correggere il modello unico per la richiesta del permesso di costruire. La necessità di revisionare il testo, rispetto al modello approvato due anni fa, è necessario a causa dalle modifiche normative scaturite a seguito della pubblicazione del d.lgs. 30 Giugno 2016, n. 126 e del d.lgs. 25 Novembre 2016, n. 222.
Viene comunque evidenziato che le varianti aggiuntive al testo non modificano di molto il vecchio modello di schema.
Alle Regioni è dato ora il compito di far proprio in nuovo il nuovo testo tecnico entro il prossimo 30 Settembre 2017 adeguandolo alle singole normative specifiche dei territori di competenza. Anche i Comuni, successivamente, dovranno obbligatoriamente rendere fruibile il nuovo modulo standard e le rispettive informazioni sui propri siti istituzionali. (Viene ricordato che la mancata pubblicazione dei moduli, entro il prossimo 20 Ottobre, costituisce illecito disciplinare che è punibile con la sospensione dal servizio e con privazione della retribuzione da tre giorni a sei mesi).
Si ricorda, infine, che l’accordo tra Governo, Regioni ed enti locali siglato in Conferenza Unificata il 4 Maggio 2017, era stata raggiunta l’intesa su moduli unificati e standardizzati per comunicazioni e istanze nei settori dell’edilizia e delle attività commerciali e assimilate. Lo stesso accordo era stato poi pubblicato sul Supplemento ordinario n. 26 della Gazzetta Ufficiale n. 128 del Giugno 2017.