Roma, 6 Luglio.

Il Consiglio regionale della Sardegna ha approvato, lo scorso 27 Giugno, la legge sull’edilizia. La normativa approvata dalla giunta reca ‘Disposizioni urgenti in materia urbanistica ed edilizia’.

La legge va ad investire le tipologie di intervento su:
• riuso dei volumi edilizi,
• centri rurali,
• trasferimento volumetrico per la riqualificazione paesaggistica,
• frazionamenti di unità immobiliari a seguito degli interventi di aumento volumetrico.

Nella normativa, altresì, sono inserite leggi al fine di incentivare operazioni ed interventi di riuso del patrimonio edilizio dismesso nonchè per incoraggiare l’efficientamento energetico degli immobili. Tale legislazione è stata, infatti, inserita dalla Regione Sardegna per arrestare il fenomeno dello spopolamento dei centri storici vetusti ma anche dei centri di antica e prima formazione. La Legge approvata, inoltre, sburocratizza e va a semplificare il lavoro degli uffici tecnici ed enti locali abbattendo le problematiche che si incontravano nelle precedenti direttive in materia edilizia.
Si sottolinea, altresì, che è prevista l’istituzione dell’Osservatorio regionale per l’urbanistica e l’edilizia e la Commissione permanente sulle problematiche edilizie e urbanistiche della disabilità.

Viene sottolineato che il testo di Legge, da poco approvato, è stato elaborato tenendo conto dei suggerimenti formulati nei numerosi tavoli di lavoro che si sono avuti in Sardegna tra associazioni di categoria, sindacati, tecnici professionisti.