Roma, 17 Luglio.

La Regione Emilia-Romagna ha istituito un fondo di 36 milioni di euro in finanziamenti agevolati in tre anni finalizzato alle imprese che investono in efficienza energetica.
Il Fondo è parte di risorse economiche di 47 milioni di euro che va a finanziare, tra le varie oppotunità, l’autoimpreditorialità e la creazione di startup.
Le risorse stanziate andranno a rigenerare l’efficienza energetica e incrementare l’autoproduzione di energia dalle fonti rinnovabili.
Al fine di accedere ai finanziamenti le aziende possono registrare ammissibili esclusivamente le seguenti tipologie di spese:
• acquisto ed installazione, adeguamento di macchinari, impianti, attrezzature, hardware;
• acquisizione di software e relative licenze;
• interventi su immobili strumentali come ampliamento e/o ristrutturazione e opere edili funzionali al progetto;
• consulenze professionali tecnico/specialistiche finalizzate al progetto di investimento;
• documentazione relativa alla redazione di diagnosi energetica e/o progettazione utili ai fini della preparazione dell’intervento in domanda al progetto.

Viene, altresì, specificato che le imprese che possono avere accesso al finaziamento devono avere le seguenti caratteristiche:
• localizzazione produttiva in cui si realizza l’investimento in Emilia-Romagna;
• non abbiamo dismesso l’attività al momento della presentazione della domanda al fondo;
• abbiano l’attività principale compresa nelle sezioni della classificazione delle attività economiche nei seguenti comparti: Costruzioni, Imprese manifatturiere; Fornitura di energia elettrica, gas, vapore e aria condizionata; Fornitura di acqua; reti fognarie, attività di gestione dei rifiuti e risanamento; Attività dei servizi di alloggio e di ristorazione; Attività immobiliari; Attività professionali, scientifiche e tecniche.

La tempistica per presentare le richieste di partecipazione al fondo va dal 10 Luglio al 30 settembre 2017 previa registrazione e la seguente domanda on-line tramite il sito telematico http://www.fondoenergia.unifidi.eu/

Viene, infine, sottolineato, nella nota di Unifidi che  “il fondo energia  ha una compartecipazione pubblica al 70% a tasso zero e privata (bancaria) al 30% a tassi convenzionati e agevolati, gestiti dalla Regione tramite Unifidi, Consorzio unitario di garanzia Emilia-Romagna.”