Roma, 27 Luglio.

L’Istat, con la nota diffusa ieri, ha comunicato che l’indice del clima di fiducia delle imprese riferito al mese di Giugno  è aumentato da 107,3 a 107,7 nel settore manifatturiero e da 129,8 a 131,1 nelle costruzioni. ( mentre l’indice composito ha registrato una diminuzione spostandosi da 106,3 a 105,5 ma si è attestato comunque sul valore medio del primo semestre 2017).

Per ciò che concerne il commercio al dettaglio, il valore dell’indice si  è invece attestato a quota 109,0 da 108,8. In controtendenza solo il settore dei servizi dove l’indice  è diminuito  da 106,0 a 105,0.

Per quello che è attinente alle componenti dei climi di fiducia l’Istituto di statistica sottolinea che “nel comparto manifatturiero si evidenzia un miglioramento sia dei giudizi sugli ordini sia delle aspettative sulla produzione; le scorte di magazzino sono giudicate in accumulo. Nel settore delle costruzioni, i giudizi sugli ordini sono in peggioramento ma si registra un aumento deciso delle aspettative sull’occupazione”.

Viene altresì evidenziato che nel comparto dei dei servizi,  sono diminuite le aspettative sugli ordini e i giudizi sull’andamento degli affari sono in deciso peggioramento. Invece i giudizi sugli ordini hanno registrato un lieve miglioramento. Nel commercio al dettaglio, infine, si è registrato un incremento marcato del saldo relativo alle vendite correnti mentre è diminuito quello relativo alle aspettative sulle vendite future; le scorte di magazzino sono giudicate in decumulo.

(Dati e fonte Istat www.istat.it )