Roma, 21 Luglio.

L’Istat con la nota diffusa lo scorso 14 Luglio ha comunicato che rispetto ad Aprile, a Maggio 2017 si è registrato un aumento sia per le importazioni (+3,2%) sia per le esportazioni (+1,2%).
L’ Istat mette in evidenza che “la crescita congiunturale dell’export è determinata dall’incremento delle vendite sia verso i mercati extra Ue (+2,2%) sia, in misura minore, verso l’area Ue (+0,4%). Tutti i raggruppamenti principali di industrie sono in aumento, a eccezione dell’energia (-16,7%)”.
Nel trimestre marzo-maggio 2017, rispetto al trimestre precedente – continua la nota- l’aumento dell’export (+2,0%) coinvolge entrambe le principali aree di sbocco, con una crescita più intensa per i paesi Ue (+2,5%), rispetto all’area extra Ue (+1,5%). Nello stesso periodo le importazioni registrano una crescita inferiore a quella delle esportazioni (+1,5%)”
Viene altresì evidenziato che a Maggio 2017 la crescita tendenziale dell’export (+13,1%) riguarda sia l’area extra Ue (+13,9%) sia quella Ue (+12,6%); l’aumento dell’import (+17,5%) è determinato da entrambe le aree di sbocco (+22,3% per l’area extra Ue e +14,2% per l’area Ue).
Per quanto riguarda i comparti che contribuiscono in misura più rilevante alla crescita dell’export, incrementi significativi si sono registrati per metalli di base e prodotti in metallo, esclusi macchine e impianti (+15,5%), macchine e apparecchi n.c.a. (+12,2%) e prodotti tessili e dell’abbigliamento, pelli e accessori (+9,1%). Rispetto ai principali mercati di sbocco, viene segnalata la marcata crescita tendenziale delle esportazioni verso Stati Uniti (+16,0%), Francia (+12,5%) e Germania (+12,4%).
A Maggio 2017 il surplus commerciale è di 4,3 miliardi (+5,0 miliardi a maggio 2016).
Viene, inoltre evidenziato che “Nei primi cinque mesi dell’anno l’avanzo commerciale raggiunge 14,6 miliardi (+28,8 miliardi al netto dei prodotti energetici) con una sostenuta crescita sia per l’export (+8,0%) che per l’import (+11,7%) rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente”.
L’Istat comunica che nel mese di Maggio 2017 l’indice dei prezzi all’importazione dei prodotti industriali è diminuita dello 0,8% rispetto al mese precedente e aumentata del 2,7% nei confronti di Maggio 2016.
L’aumento tendenziale dei prezzi all’importazione, specifica infine la nota, è condizionato dalla dinamica del comparto energetico della zona non euro. Al netto della componente energetica, la variazione tendenziale è pari all’1,7%”.

(Dati e fonte Istat www.istat.it )