Roma, 3 Luglio.

L’Istat con la nota pubblicata lo scorso 28 Giugno ha comunicato che nel mese di Maggio 2017, l’indice dei prezzi alla produzione dell’industria è diminuita dello 0,3% rispetto al mese precedente ed aumenta del 2,8% nei confronti di Maggio 2016.
I prezzi alla produzione dell’industria diminuiscono, spiega la nota, per il mercato interno, dello 0,4% rispetto ad aprile ed aumentano del 3,1% su base tendenziale. Al netto del comparto energetico, si registra una variazione nulla in termini congiunturali ed una variazione positiva dell’1,9% rispetto a maggio 2016.”
Per il mercato estero, invece, il calo è dello 0,1% rispetto al mese precedente (variazione nulla per l’area euro e variazione negativa dello 0,1% per quella non euro). In termini tendenziali si è registrato un aumento dell’1,7% (+2,3% per l’area euro e +1,5% per quella non euro).
Per quel che concerne i comparti viene sottolineato che “il settore di attività economica per il quale si rileva l’aumento tendenziale dei prezzi più ampio, sia sul mercato interno sia sul mercato estero, è quello della fabbricazione di coke e prodotti petroliferi raffinati, con una crescita rispettivamente del 7,7% e del 25,7%.”
Per i servizi viene, invece, rilevato che, nel primo trimestre 2017, l’indice totale dei prezzi alla produzione dei servizi è diminuita dello 0,6% nei confronti del trimestre precedente e dello 0,3% su base tendenziale.
Per ciò che riguarda i comparti, viene sottolineato che si registrano le flessioni tendenziali maggiori nelle telecomunicazioni mobili (-8,4%) e il trasporto marittimo e costiero (-4,5%); invece, per il trasporto aereo di merci si è rilevato l’aumento tendenziale più elevato (+5,8%).

(Fonte e dati Istat www.istat.it )