Roma, 5 Giugno.

L’Istat, con la nota diffusa lo scorso 30 Maggio, ha comunicato che nel mese di Aprile l’indice dei prezzi alla produzione dell’industria è aumentata dello 0,1% rispetto al mese di Marzo e del 3,7% nei confronti di Aprile 2016.

L’Istituto di statistica specifica che “i prezzi alla produzione dell’industria, sul mercato interno aumentano dello 0,1% rispetto a marzo e del 4,4% su base tendenziale. Al netto del comparto energetico si registrano aumenti dello 0,1%, in termini congiunturali e del 2,0% rispetto ad aprile 2016”.

Per ciò che concerne  il mercato estero, viene registrato un aumento dello 0,2% rispetto al mese di Marzo (con una crescita dello 0,4% per l’area euro e dello 0,1% per quella non euro). In termini tendenziali si è registrato un aumento del 2,1% (con una variazione positiva del 2,6% per l’area euro e dell’1,8% per quella non euro).

Viene altresì evidenziato che “Il contributo maggiore all’incremento tendenziale dei prezzi alla produzione dell’industria, per il mercato interno, proviene dal comparto energetico (+3,1 punti percentuali). Per mercato estero i contributi positivi più rilevanti derivano dai beni intermedi sia per l’area euro sia per l’area non euro (rispettivamente +1,6 punti percentuali e +0,8 punti percentuali)”.

Il comaparto di attività economica per il quale si rilevato l’aumento tendenziale dei prezzi più ampio, sia sul mercato interno sia sul mercato estero, è quello della fabbricazione di coke e prodotti petroliferi raffinati, con una crescita rispettivamente del 16,3% e del 33,1%.

 

(Fonte e dati ISTAT www.istat.it)