Roma, 6 Giugno.

Sulla Gazzetta Regionale del Lazio n.43 del 30 Maggio scorso, la Delibera 243/2017  recante: “Regione Lazio Recepimento Intesa, ai sensi dell’articolo 8, comma 6, della legge 5 giugno 2003, n. 131, tra il Governo, le Regioni e i Comuni concernente l’adozione del Regolamento Edilizio Tipo (RET), di cui all’articolo 4, comma 1 sexies del decreto del Presidente della Repubblica 6 giugno 2001, n. 380, sottoscritta in sede di Conferenza Unificata il 20 ottobre 2016”.

Con la delibera approvata la Regione ha recepito il Regolamento Edilizio Tipo (RET).

Il testo pubblicato contiene la seguente documentazione:

a) Schema di regolamento edilizio tipo integrato a seguito delle osservazioni degli Enti locali (Allegato B);

b) Quadro delle definizioni uniformi (Allegato A);

c)Ricognizione delle disposizioni incidenti sugli usi e le trasformazioni del territorio e sull’attività edilizia, integrata con la normativa regionale (Allegato B);

d) Norme tecniche di dettaglio ai fini della corretta interpretazione delle definizioni uniformi: criteri per la fase di prima applicazione (Allegato C);

e) Documento di controdeduzione alle osservazioni (Allegato D).

I Comuni della Regione hanno ora 6 mesi di tempo al fine di adeguare i propri regolamenti edilizi. Successivamente, gli stessi Comuni, avranno altri 2 mesi di tempo per inviare gli schemi dei regolamenti edilizi adottati alla Provincia di riferimento o alla Città Metropolitana di Roma Capitale. Trascorsi 60 giorni dalla data di ricevimento, gli Enti potranno trasmettere al Comune le osservazioni sui criteri generali indicati, ed eventualmente proporre delle modifiche. Viene altresì specificato che se i Comuni non provvedano entro i 180 giorni a produrre definizioni uniformi le disposizioni deliberate in materia edilizia andranno automaticamente applicate ( andando anche in opposizione e prevalendo sulle decisioni comunali).

Viene, infine, evidenziato che i Comuni ricadenti nel cratere sismico, avranno altri termini ai fini dell’adeguamento. Tali termini decorreranno quando sarà dichiarato terminato lo stato di emergenza.

Il Lazio è la terza Regione dopo  Puglia e Liguria a recepire, quindi, l’intesa siglata il 20 Ottobre 2016 in conferenza Unificata tra Governo-Regioni-Comuni.