Roma, 8 Giugno.

L’Anac, lo scorso 31 Maggio ha pubblicato il comunicato del Presidente Cantone, recante “Verifica degli affidamenti dei concessionari ai sensi dell’art. 177 del d.lgs. n. 50/2016 e adempimenti dei concessionari autostradali ai sensi dell’art. 178 del medesimo codice. Adempimenti dei concedenti e dei concessionari”. Con il comunicato l’Anac rende noto che è stata avviata la verifica sui titolari di concessioni pubbliche, di importo pari o superiore a 150mila euro, già presenti al momento dell’entrata in vigore del Codice Appalti e non affidate con gara pubblica o finanza di progetto.

Specificatamente  il comunicato rende noto che: “I soggetti pubblici o privati, titolari di concessioni di lavori, servizi e forniture, già in essere all’entrata in vigore del Codice dei contratti, non affidate con la formula della finanza di progetto ovvero con procedure di gara ad evidenza pubblica, sono obbligati ad affidare una quota pari all’ottanta per cento dei contratti relativi alle concessioni di importo pari o superiore a 150.000 euro mediante procedura ad evidenza pubblica (art. 177, comma 1 del d.lgs. n. 50/2016). Tra questi soggetti- continua il testo – rientrano i concessionari autostradali, qualora le rispettive concessioni non siano state affidate in origine con procedure di evidenza pubblica.”
L’Anac evidenzia che “L’adeguamento dei concessionari dovrà avvenire entro 24 mesi dall’entrata in vigore del Codice dei contratti e la verifica del rispetto del limite dell’ottanta per cento spetterà all’ANAC, con modalità che saranno previste in apposite linee guida di prossima approvazione.”

Il Presidente Cantone scrive  altresì che “Nella prospettiva dei futuri controlli è necessario procedere, sin da ora, ad una ricognizione generale di tutti i concessionari titolari di convenzioni non affidate con procedura di evidenza pubblica, onde conoscere tipologia dei contratti (lavori, servizi e fornitura), tipologia delle prestazioni, stato di esecuzione dei contratti medesimi e principali caratteristiche economiche nonché temporali delle attività espletate e da espletare. E’, inoltre, necessario conoscere l’entità delle quote di contratti di lavori, servizi e forniture che potranno presumibilmente essere oggetto di appalti con procedure ad evidenza pubblica, tenendo conto di tutti gli elementi che hanno caratterizzato gli investimenti pregressi e pianificati per il futuro.  “E’ stato per tale ragione, continua il Presidente, predisposto un Modulo riepilogativo dei dati che l’Autorità ha necessità di conoscere e che potrà essere compilato da parte dei titolari delle concessioni i quali potranno anche avvalersi dell’ausilio di uno “sportello” appositamente dedicato ai concessionari e finalizzato specificatamente a questa fase ricognitiva. Lo sportello dedicato opererà mediante riunioni aperte con gli utenti che si terranno in un giorno prestabilito della settimana che sarà indicato nel sito web dell’Autorità.

Viene specificato che per ragioni organizzative è preferibile che l’utente effettui una prenotazione telefonica all’Ufficio di Vigilanza Partenariato Pubblico Privato o all’indirizzo di posta elettronica ufficio.uvppp@anticorruzione.it.

Viene anche evidenziato che la trasmissione con PEC dovrà avvenire entro 90 giorni dalla pubblicazione del Comunicato dell’Anac, ovvero il 29 Agosto 2017, e non dovrà essere inviata  alcuna documentazione.

(Fonte Anac, www.anticorruzione.it )