Roma, 19 Maggio.

Sul portale del Commissario per la ricostruzione del sisma 2016, Vasco Errani, è stata pubblicata l’ordinanza n. 24 del 12 Maggio 2017, recante “Assegnazione dei finanziamenti per gli studi di microzonazione sismica di III livello ai Comuni interessati dagli eventi sismici verificatisi a far data dal 24 agosto 2016 e proroga di termini di cui all’ordinanza n. 13 del 9 gennaio 2017.”

Viene specificato che la microzonazione sismica elabora una approfondita indagine sulle caratteristiche del suolo. Le Regioni, ( nel caso specifico Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria)  promuovono le indagini, adottano gli studi e li utilizzano per le attività di pianificazione e di progettazione. Successivamente, i Comuni investiti dal terremoto, ne recepiscono i risultati nei propri strumenti di programmazione e di pianificazione.

L’Ordinanza firmata va a finanziare, da parte dello Stato, 3,8 milioni di euro per i territori colpiti dal terremoto e stabilisce e definisce le modalità per l’inizio delle attività di microzonazione sismica nei 140 Comuni del Centro Italia. I Comuni andranno a selezionare i tecnici che opereranno sul luogo. Il Terzo Decreto Terremoto (Dl 8 del 2017), infatti, sancisce che i Comuni possono ricorrere all’affidamento diretto (per importi inferiori a 40mila euro) al fine di incaricare professionisti di prevenzione sismica, con esperienza provata, nell’elaborazione di studi di microzonazione e iscritti nell’elenco speciale dei tecnici abilitati ad operare per la ricostruzione. Viene quindi stabilito che il 40% del finanziamento viene erogato dal Comune entro 15 giorni dalla comunicazione della firma del contratto del professionista mentre restante 60% viene erogato 15 giorni dalla verifica di conformità finale dello studio da parte del “Gruppo di lavoro”. L’ordinanza, altresì, va a definire la tempistica di elaborazione e consegna degli studi di lavoro. Viene così stabilito che nell’arco di un mese dall’entrata in vigore dell’ordinanza gli enti locali devono impegnare i lavori di studio, prorogabili di 30 giorni. Decorsi tali termini è sancito che i Presidenti delle Regioni interessate possono sostituirsi ai Comuni che non hanno adempito agli incarichi e riaffidare, quindi, gli stessi. I tecnici hanno a disposizione 150 giorni di tempo per eseguire e consegnare gli studi di fattibilità ai Comuni. Gli stessi Municipi entro i 5 giorni successivi dalla consegna degli studi invia gli elaborati al “Gruppo di lavoro” a cui spetta la verifica di conformità.

Il testo, infine,  prevede tre diversi tipi di intervento di studi di seguito elencati:

  • Interventi su Comuni che devono affidare l’attività di microzonazione sismica di primo e terzo livello;
  • Interventi su Comuni che necessitano di studi di microzonazione sismica di terzo livello;
  • Interventi su Comuni quali Amatrice, Accumoli, Arquata del Tronto e Montegallo, che devono completare la relazione finale dello studio di microzonazione sismica di terzo livello.