Roma, 24 Maggio.

L’Anas, a seguito degli eventi sismici del centro Italia, provvederà alla ricostruzione delle strade danneggiate nei territori investiti dal terremoto dello scorso anno. Le procedure di affidamento partiranno entro fine Maggio e saranno finanziati per un ammontare totale di 100 milioni di euro. Entro Luglio prossimo saranno avviati cantieri per 40 milioni di euro secondo le previsioni di Anas e Governo.

I lavori, hanno spigato in una conferenza stampa i Presidenti delle Regioni investite dal sisma e i dirigenti Anas insieme al Ministro delle Infrastrutture Graziano Del Rio, non sono partiti subito a causa della complessità delle opere da eseguire e richiedevano una speciale e qualitativa fase di progettazione. Si è deciso, quindi, di avviare una procedura ordinaria di appalto.

È stato, altresì, opportuno accentrare le competenze al fine di realizzare i lavori su strade comunali, provinciali e regionali.

Le Regioni di Lazio, Abruzzo, Umbria e Marche insieme alle province e Comuni, come previsto dal Dl 205/2106 hanno provveduto a delegare lo svolgimento dei lavori all’Anas. I progetti esecutivi, con studi di ricognizione, hanno interessato 124 strade per un ammontare di 500 interventi.

Viene altresì evidenziato che il programma Anas ha attribuito, gerarchicamente, dei livelli di priorità da 1 a 5 per ogni intervento da eseguire. Un totale di 497 interventi con una priorità che va da 1 a 3 al fine di ripristinare la circolazione e le condizioni di sicurezza lungo le arterie principali. Importo totale dei lavori stimati: 474 milioni di euro.

Per ciò che concerne le strade dove saranno effettuati i lavori viene evidenziato che il primo bando sarà inerente alla Strada statale 685 “delle tre Valli Umbre”. Valore stimato: circa 2 milioni di euro. Per questo cantiere si prevede la realizzazione finale entro 200 giorni dall’affidamento. Altre opere riguarderanno soprattutto il territorio marchigiano che avrà un finanziamento di 60 milioni di euro. I lavori riguarderanno riparazione stradale, consolidamento e risanamento di 9 gallerie e 8 viadotti con rispettive elaborazioni di progetti e rilievi. L’altra strada ove saranno promossi lavori sarà la regionale 209 “Valnerina” dove si opererà per la riapertura provvisoria. Valore stimato dell’opera: 10 milioni di euro.