Roma, 18 Maggio.

Dallo studio elaborato dall’Osservatorio OICE/Informatel, ed inerente al mercato della progettazione, nei dodici mesi dall’entrata in vigore del Codice appalti, ossia da Maggio 2016 ad Aprile 2017, il mercato della progettazione ha segnato una crescita esponenziale rispetto ai 12 mesi dello stesso periodo precedente. I dati rilevati, infatti, registrano un +35,2% in numero e +68,3% in valore. Viene quindi sottolineato che in termini assoluti nei mesi post Decreto 50/2016, da Maggio 2016 ad Aprile 2017, si sono raggiunti i 404 milioni di euro contro i 240 milioni di euro degli stessi mesi 2015/2016.

Secondo l’Osservatorio “ le gare per servizi di sola progettazione pubblicate nei primi quattro mesi del 2017 sono state 1.070, per un valore di 133,6 milioni di euro; nel confronto con il primo quadrimestre 2016 il numero cresce del 32,8% e il valore dell’84,0%. Le gare di servizi per sola progettazione rilevate nel mese sono state 267 (di cui 36 sopra soglia) per un importo di 41,1 milioni di euro, rispetto al mese di aprile 2016 crescono del 15,6% in numero e dell’84,2% in valore”.

Viene, altresì, rilevato che per il mercato di tutti i servizi di ingegneria le gare rilevate nel solo mese di Aprile sono state 500 con un importo complessivo di 78,1 milioni di euro, rispetto ad Aprile 2016 il numero dei bandi cresce del 39,7% e il loro valore cala dello 0,4%.

“Nel primo quadrimestre 2017, prosegue la nota, per tutto il mercato dei servizi di ingegneria e architettura sono state bandite 1.886 gare per un importo complessivo di 272,8 milioni di euro che, confrontati con il primo quadrimestre 2016, mostrano un aumento del 39,0% nel numero (+88,7% sopra soglia e +33,6% sotto soglia) e un calo dello 0,8% nel valore (-8,0% sopra soglia e +38,0% sotto soglia)”

Viene altresì evidenziato che sono altissimi i ribassi con cui le gare vengono aggiudicate. In base ai dati raccolti fino ad Aprile il ribasso medio sul prezzo a base d’asta per le gare indette nel 2015 è al 39,9%, le notizie che riguardano le gare pubblicate nel 2016 danno un ribasso che arriva al 41,0%.

L’osservatorio mette in evidenza che “Le gare italiane pubblicate sulla gazzetta comunitaria sono passate dalle 133 unità del primo quadrimestre del 2016, alle 251 del quadrimestre appena trascorso, con una crescita del 88,7%. Nell’insieme dei paesi dell’Unione Europea il numero dei bandi presenta, nello stesso periodo, una crescita del 15,7%. Nonostante questo, l’incidenza del nostro Paese continua ad attestarsi su un modesto, anche se in crescita, 3,2%, un dato di gran lunga inferiore rispetto a quello di paesi di paragonabile rilevanza economica: Francia 29,5%, Germania 20,8%, Polonia 10,7%, Svezia 4,8%”

Viene, infine, sottolinato che “Nel primo quadrimestre 2017 il valore delle gare miste, cioè di progettazione e costruzione insieme (appalti integrati, project financing, concessioni di realizzazione e gestione) ha raggiunto i 3,6 miliardi di euro, con una crescita del 21,0% sul 2016. Gli appalti integrati da soli mostrano, rispetto al primo trimestre 2016, cali del 92,3% in numero e del 77,7% in valore”.

(Fonte:  Oice – www.oice.it )