Roma, 16 Maggio.

L’ANAC, lo scorso 12 Maggio ha pubblicato, sul proprio sito telematico,il Comunicato del Presidente Raffaele Cantone del 10 Maggio 2017 recante “Notizie utili ai fini della tenuta del Casellario Informatico previsto art. 213, c.10, del d.l.vo 50/2016”.

Nel testo si evidenzia che con la delibera n. 1386 del 21.12.2016 il Consiglio dell’Autorità ha fornito indicazioni in ordine alla tenuta del Casellario Informatico, inerente ai Modelli di comunicazione da prendersi come standard al fine di inoltrare delle notizie ritenuti utili, tra le quali sono contemplate, “ ai sensi dell’art. 213,c.10, del d.l.vo 50/2016, le fattispecie che possono dar luogo all’esclusione dalle gare per la ricorrenza dell’ipotesi disciplinata dall’art.80, c.5, del d.l.vo 50/2016, inerente i gravi illeciti professionali

La sussistenza di tali illeciti,  sottolinea Cantone, viene annotata, previa comunicazione inoltrata alle parti da parte dell’Autorità, in seguito alla specifica segnalazione delle S.A. in corso di esecuzione del contratto, con riferimento:

  • alle risoluzioni anticipate;
  • alle significative carenze che nell’esecuzione di un precedente contratto di appalto o di concessione hanno dato luogo ad una condanna al risarcimento del danno o ad altre sanzioni;
  • ai gravi illeciti professionali, tali da rendere dubbia l’integrità o affidabilità dell’o.e., come il tentativo di influenzare indebitamente il processo decisionale della stazione appaltante o di ottenere informazioni riservate ai fini di proprio vantaggio;
  • alla produzione, anche per negligenza, di informazioni false o fuorvianti suscettibili di influenzare le decisioni sull’esclusione, la selezione o l’aggiudicazione ovvero all’omissione di informazioni dovute ai fini del corretto svolgimento della procedura di selezione;

Viene anche sottolinato che l’inserimento dell’annotazione assume  valore di pubblicità/notizia del provvedimento stabilito dalla Stazione appaltante in esito ad un apprezzamento, già operato da quest’ultima, dell’inadempimento in cui è incorso l’operatore economico colpito dalla risoluzione.

“Il potere di accertare la sussistenza e la gravità dell’inadempimento, spiega il Presidente, imputabile all’impresa esecutrice spetta, infatti, esclusivamente alla Stazione appaltante, giacché, ai sensi della normativa vigente, a seguito di segnalazione da parte di una Stazione appaltante di un provvedimento di esclusione dalla gara, l’Autorità è obbligata a iscrivere la relativa annotazione nel Casellario

“Nell’ipotesi in cui pervenga documentata notizia, conclude infine il comunicato, dell’esistenza di contenzioso pendente in ordine ai presupposti che determinano l’obbligo di iscrizione, l’Autorità ne dà notizia nell’annotazione stessa”

(Fonte ANAC www.anticorruzione.it)