Roma, 9 Maggio.

L’Agenzia delle Entrate ha recentemente  inviato, a tutti i Consigli e gli Ordini Nazionali, una circolare avente per oggetto: “Servizio di consultazione telematica delle planimetrie catastali. Provvedimento 16 settembre 2010”. Il Documento comunica che è stata avviata, da parte dell’Agenzia delle Entrate, un’attività rivolta alla verifica del corretto utilizzo dell’attività di consultazione planimetrica. Viene quindi chiarito che il controllo la modalità di presentazione “per i soli soggetti abilitati alla trasmissione telematica degli atti di aggiornamento il servizio di consultazione il servizio di consultazione telematica delle planimetrie catastali” vale soltanto “a richiesta del proprietario, del possessore, di chi ha diritti reali di godimento sull’unità immobiliare ed in genere di chi ha legittimo interesse o possa dimostrare di agire per conto di questi”.

Viene altresì specificato che “Il soggetto richiedente dichiara, ai sensi degli articoli 38, 47 e 76 del decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445, di essere: a) professionista abilitato alla presentazione degli atti di aggiornamento catastale, incaricato da parte di uno dei soggetti titolari di diritti reali sull’immobile, della redazione di atti tecnici di aggiornamento del catasto edilizio urbano, ovvero di adempimenti connessi alla stipula di atti concernenti l’immobile, nonché dall’autorità giudiziaria.(….). L’incarico professionale.(….).è conservato, in originale, dal soggetto richiedente, per un periodo di 5 anni”.

La circolare, altresì, mette in evidenza che “L’inosservanza degli obblighi determina la sospensione o la chiusura del servizio, in relazione alla gravità dell’inadempimento, ferma restando l’applicazione dell’art. 76 del decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445”.

Le Entrate avvisano il sistema che ogni volta l’utente accede alla sezione di SISTER dedicata alle visure planimetriche, va a rendere note le condizioni del servizio, richiedendone esplicitamente la“conferma di lettura” prima di accedere alla richiesta da formulare. L’Agenzia comunica che è stata avviata un’attività rivolta  alla verifica del corretto utilizzo dell’attività della consultazione planimetrica. Specificatamente, il documento, sottolinea che l’attività di monitoraggio e controllo  è stato indirizzato alla “verifica del rispetto delle procedure regolamentari, ossia che le visure richieste siano state 3 finalizzate alla redazione di atti di aggiornamento catastale, alla stipula di atti notari li o a procedimenti giudiziari e che il professionista sia stato incaricato formalmente da un titolare di diritti reali sull’immobile o dall’Autorità giudiziaria.”

La circolare, infine, avvisa che chi non osserva tali disposizioni, non avrà più accesso temporaneamente al servizio e invita, quindi, Consigli e Ordini professionali a sensibilizzare i propri iscritti al fine di  un corretto uso del servizio telematico e al rispetto delle regole vigenti in materia.

(Fonte Agenzia delle Entrate www.agenziaentrate.gov.it )