Roma, 3 Aprile.

Il Governo ha deciso di emanare, entro la metà di Aprile, un nuovo Decreto terremoto. Il nuovo Decreto sarà correttivo ma anche “per la crescita” come lo ha definito il Presidente del Consiglio Paolo Gentiloni. Verrà, a tal proposito, inserito un Fondo per la ricostruzione per le zone colpite dal sisma da più di un miliardo all’anno per i prossimi tre anni. Il Presidente del Consiglio, al termine della riunione avuta lo scorso 28 Marzo con i Presidenti delle quattro Regioni interessate dal terremoto, il capo del Dipartimento della Protezione Civile, Fabrizio Curcio, e il Commissario Straordinario per la ricostruzione, Vasco Errani, ha specificato che le risorse serviranno a finanziare una serie di misure quali le attività di ricostruzione nel cratere del terremoto nonché le iniziative a sostegno del reddito e dell’attività delle imprese grazie alla futura creazione di zone franche. Le misure previste serviranno anche la messa in sicurezza degli edifici immessi fuori dal cratere, ovvero in zona 1 che vanno ad investiranno i territori più deboli dal punto di vista sismico. La dotazione finanziaria sarà di almeno un miliardo di euro all’anno. Gentiloni ha sottolineato che “A settembre il Def conterrà degli indicatori sulla crescita e la flessibilità necessaria in un momento in cui in Europa si manifesta una crescita che va incoraggiata e non depressa”. Viene comunque specificato, dal Presidente del Consiglio, che le operazioni per la ricostruzione nei territori del centro Italia colpite dal sisma sono a pieno ritmo e che, inoltre,  “Si stanno completando i sopralluoghi per valutare l’agibilità degli edifici e contiamo di concludere in un periodo ragionevole . E’ iniziata la consegna delle casette, che nelle prossime settimane acquisirà ritmi più consistenti, dopo qualche ritardo si sta lavorando alla rimozione delle macerie nelle aree pubbliche ed è stata avviata la realizzazione di 21 nuove scuole”.