Roma, 20 Aprile.

L’Istat, con la nota diffusa il 19 Aprile scorso, ha comunicato che rispetto a Gennaio, a Febbraio 2017 si  è registrata una diminuzione per le esportazioni con l’estero (-2,0%).

“Il calo congiunturale dell’export, specifica la nota, dopo quattro mesi di continua espansione, è determinato dalle vendite verso i mercati extra Ue (-4,7%) mentre per l’area Ue (+0,3%) si registra un contenuto aumento. Tutti i principali raggruppamenti di industrie sono in flessione, a eccezione dei beni di consumo durevoli (+2,7%), che registrano una crescita.”

Viene comunque specificato che nel trimestre Dicembre 2016-Febbraio 2017, rispetto al trimestre precedente, l’aumento dell’export è rimasto comunque sostenuto con un +3,7% ed ha  coinvolto entrambe le principali aree di sbocco, con una crescita più intensa per i paesi extra Ue con un +4,9%, rispetto all’area Ue (+2,7%).

L’Istat specifica inoltre che “A febbraio 2017 la crescita tendenziale dell’export (+2,3%) riguarda sia l’area extra Ue (+3,6%) sia quella Ue (+1,3%); l’incremento dell’import (+9,1%) è più sostenuto dall’area extra Ue (+11,9%). Al netto delle differenze nei giorni lavorativi (20 a febbraio 2017 rispetto a 21 di febbraio 2016), l’aumento risulta più ampio: +11,3%”.

I settori di forte crescita dell’esport italiano sono i seguenti i petroliferi raffinati (+80,8%), gli autoveicoli (+12,7%) e le sostanze e prodotti chimici (+6,6%) .

L’Istituto di Statistica specifica, altresì che, “A febbraio 2017 le esportazioni verso Cina (+31,5%) e Russia (+25,4%) registrano una marcata crescita tendenziale. Si segnala anche, tra i paesi dell’area Ue, una crescita sostenuta delle vendite verso Spagna (+9,8%) e Polonia (+8,5%).”

A febbraio 2017 il surplus commerciale è stato di 1,9 miliardi (+3,9 miliardi a febbraio 2016). Nei primi due mesi dell’anno l’avanzo commerciale ha raggiunto 1,3 miliardi (+7,3 miliardi al netto dei prodotti energetici).

(Dati e fonte Istat www.istat.it)